annotazioni creative #aprile

2 aprile 2014 § 8 commenti

E’ ufficialmente iniziata la primavera
si inaugura la stagione delle mostre di giardinaggio.

April

  • Questo fine settimana, 5 e 6 aprile, a Celle  Ligure si svolge  la prima edizione di Sogni d’Orto, manifestazione che ho organizzato per il mio comune nell’Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare decretato dalle Nazioni Unite. Orto, semenze, frutteto, macchinari agricoli e animali da cortile e tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’agricoltura domestica saranno i temi e le proposte delle due giornate da trascorrere all’interno del giardino del Centro Associativo Mezzalunga disegnato da Libereso Guglielmi, pochi e selezionati espositori affiancheranno laboratori pratici di potatura e innesti, conferenze e presentazioni libri.

 

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  • Per imparare piccoli trucchi e i segreti per realizzare una composizione adatta ad ogni tipo di festività, Jessica di Giacomo creatrice di HULALA vi aspetta il 6 aprile a Milano con un Workshop tutto floreale. Una giornata creativa allietata dallo sfizioso break proposto da Nanacea.
  • Il prossimo fine settimana 12 e 13 aprile, è la volta invece di Aregai in Fiore, manifestazione vivaistica che organizzo per il quinto anno nella suggestiva cornice di Marina degli Aregai, elegante porto turistico della Riviera dei Fiori. L’evento ospiterà per due giornate produttori–vivaisti con proposte per i giardini e terrazzi, in particolare, ampio spazio sarà dedicato alle piante mediterranee tipiche della nostra ricca e profumata costa ligure.
  • Per tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo del giardino, consiglio un corso propedeutico nel quale verranno affrontate le principali tematiche attraverso lezioni pratiche e lavori normalmente svolti nelle diverse stagioni. Il corso tenuto da Diana Pace, membro dell’Associazione Maestri di Giardino si svolgerà il 26 aprile presso il suo ‘Giardino Albaspina’ a Rondissone (TO)
  • Ricordo infine l’appuntamento dall’8 al 13 aprile, con il Fuorisalone di Milano, tante anche le proposte di design che coinvolgono il settore green e l’outdoor.

  

Regali di Pasqua:

  • Dalla creatività di Chiara de Il Castello di Zucchero è nata la paper-love-box, una scatola che racchiude tanti prodotti per tutti gli appassionati della stationary, parola inglese traducibile in cancelleria. Timbro, carte da regalo, nastri e tag di varie misure, sono gli strumenti  del  kit  perfetti per personalizzare i vostri doni pasquali! La primavera, i colori chiari, i fiori e gli uccellini sono i soggetti della prima bellissima paper-love-box. Da ordinare subito, la mia è già arrivata!
  • paper love box
  • Dalla collaborazione tra Bosch e Swarovski  un attrezzo molto comune come l’avvitatore, si veste a festa, si ricopre di lustrini e diventa decisamente glamour per la gioia di molte bricoleuse.
  • 81x18LIdoVL._SL1500_
  • Eva è un’illustratrice, il suo tratto è pulito e i sui lavori si ispirano agli anni’50, allo stile scandinavo e al minimalismo giapponese. Realizza alberi genealogici che sostituiscono l’austera iconografia del passato alle raffinatissime illustrazioni, regalo ideale per Prime Comunioni, matrimoni e altre ricorrenze.

 

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Ringrazio Anna creatrice di Ultimissime dal forno per avermi dedicato un po’ del suo tempo con un bellissimo post sul suo blog!

di rami e di intrecci…

11 marzo 2014 § 9 commenti

…non solo vegetali,
anche pensieri, parole ed emozioni sono stati ingredienti del campus organizzato dall’Associazione Maestri di Giardino.

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Branches and braids, not only of plants, but also of thoughts, words and emotions were the ingredients of the campus organized by the association Maestri di Giardino.

villa la Valverde

La cinquecentesca Villa La Valverde, immersa nella campagna alle porte di Verona, è stata scenografia ideale dell’incontro dei Maestri sull’intreccio vegetale, una giornata dedicata ad apprendere un’arte antica che aiuta a trasformare il materiale regalato dal bosco e i residui della potatura, i polloni e il legname da dirado in supporti, punti focali e strutture più complesse per completare un giardino ancora vuoto o rendere altra delizia all’orto.

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The sixteenth-century  Villa La Valverde  immersed in the countryside outside Verona was the ideal scenery for the meeting of the Maestri about plant braiding. A day dedicated to learning an ancient art that helps transform the material donated by the forest as well as pruning residues, suckers as well as thinning timber in brackets, focal points and more complex structures in order to complete a still empty garden or provide another delight to the  vegetable garden.

prunus spinosa

Pillar, cordoli e treillage da oggetti funzionali vengono trasformati in  elementi di arredo dalla tradizione vernacolare al design. La funzionalità cede il passo al puro piacere estetico e l’oggetto diventa elemento d’arte contemporanea che si integra al paesaggio fino a divenire espressione di Land Art.

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Pillar, curbs and treillage transformed from functional objects to elements of furniture from the vernacular tradition to the design. The functionality gives way to pure aesthetic pleasure and the object becomes an element of contemporary art that complements the surrounding landscape to become an expression of Land Art.

ramaglie

Nella giornata si sono alternate dimostrazioni pratiche di lavori dei Maestri Massimo Villa, giardiniere di mestiere e artista dell’intreccio vegetale per passione e Gianpiero Gauna, vivaista la cui esperienza nasce dall’unione di due tradizioni, una proveniente dalla pianura e una dalla montagna, dove l’elemento legno era parte del quotidiano e materia prima per la realizzazione degli attrezzi di lavoro dei campi e degli oggetti di uso domestico. Introduzione storica dalla tradizione all’approccio artistico di Simonetta Chiarugi.

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During the day practical demonstrations of the works of the Maestri alternated: Massimo Villa, gardener for work and artist of the plant braiding for passion and Gianpiero Gauna, nurseryman whose experience comes from the union of two traditions, one from the plains and the other from the mountains, where the wood as an element was part of everyday life and raw material for the creation of tools to work in the fields and household objects. Historical introduction from the tradition to the artistic approach by Simonetta Chiarugi.

taglio materiale

Il giovane bosco de La Valverde ha fornito ai partecipanti materiale di studio e lavoro e guidati dall’esperienza di Gianpiero Gauna, sono state raccolte essenze idonee alla realizzazione di alcuni manufatti e spiegate le particolarità dei diversi legnami.

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The young forest of the Valleverde provided participants with study and work material, guided by the experience of Gianpiero Gauna, they harvested species suitable for producing some artifacts and were taught the particularities of the various timbers.

cestini

Canestro

chiusura pillar ok copia

chiusura Pillar

Massimo ha introdotto all’arte dell’intreccio con la realizzazione di un cordolo da aiuola, modulo base per ogni altra creazione, di un cesto e di un pillar, tradizionale sostegno per piante rampicanti. Alternando tecniche e manufatti i partecipanti hanno messo al lavoro le mani e preso dimestichezza con le specie vegetali.

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Massimo introduced to the braiding art with the making of a curb by flowerbed, foundation form for any other creation, a basket and a pillar, traditional support for climbing plants. Alternating techniques and artifacts, the participants put their hands to work and became familiar with the plant species.

siepe morta

La giornata si è conclusa con la costruzione di una siepe morta, composta da ramaglie, fascine, cortecce e altro materiale che non può essere utilizzato per il compost, traccia viva del passaggio dei maestri nel bosco veronese.

Si ringrazia per l’accoglienza l’arch. Maria Giulia da Sacco, deliziosa padrona di casa.

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The day ended with the construction of a dead hedge, consisting of branches, twigs, bark and other material that cannot be used for compost, live track of the passage of the Maestri in the woods Verona.

Many thanks for the hospitality to Arch. Giulia Maria Sacco delightful hostess.

Blanchefleur, storia di rosa e d’amore

14 febbraio 2014 § 19 commenti

“Blanchefleur, é una rosa centifolia,
ossia a cento petali, assai meno popolare di molte altre. Le centifolie come testimoniato nelle antiche ceramiche olandesi, sono un complesso esperimento di varie razze di rose create nei paesi bassi, patria di molte delle rose antiche a noi tramandate.

La storia che nasconde questa rosa bistrattata ma generosa e indistruttibile, oltre che superbamente profumata é da perdere il fiato.

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“Blanchefleur, is a centifolia rose, a hundred petals rose, much less popular than many others. The centifolia, as witnessed in the ancient Dutch pottery, is a complex experiment of various breeds of roses created in the Netherlands, home to many of the old roses handed down to us. The story this mistreated but generous and indestructible as well as superbly scented rose hides is breathtaking.

Love

Felix re di al-Andalus, nella Spagna moresca, nelle sue scorribande in Galicia, attacò un gruppo di pellegrini diretti a Santiago di Compostela. Tra questi c’era una giovane donna  incinta che fu fatta schiava e portata dal re a Napoli come dama di compagnia della moglie, anch’ essa incinta. Entrambi i figli nacquero la domenica delle Palme. I due bambini Floris (Appartenenza al Fiore) e Blanchefleur (Fiore bianco) furono allevati assieme e diventarono ben presto inseparabili. Felix per paura che il figlio volesse sposare Blanchefleur, decise di ucciderla mentre Floris era a scuola, pentitosi,  la vende invece a dei mercanti diretti al Cairo dove passò di proprietà a un Emiro.

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Felix King of al-Andalus, in the Moorish Spain, during one of his raids into Galicia, attacked a group of pilgrims headed to Santiago de Compostela. Among them was a young pregnant woman who was enslaved and brought to the king in Naples as maid of honor of his wife, pregnant herself. Both babies were born on Palm Sunday. The two children Floris (belonging to the flower) and Blanchefleur (White Flower) were reared together and soon became inseparable. Felix fearing his son Floris would end up marrying Blanchefleur, decided to kill her while his son was at school. Repented he decided instead to sell the girl to some merchants directed to Cairo, where she was handed over to an Emir.

Rosa_centifolia_Blanchefleur_lbCredits

Felix construì un imponente tomba per Blanche, per renderne piu credibile la morte. Lo sgomento di Floris fu cosí profondo da obligare il re a raccontare la veritá.  Floris  si recò immediatamente al Cairo per cercarla dove incontrò Daire, il  guardiano del ponte della torre delle concubine. Ogni anno l’Emiro sceglieva una concubina, uccideva la moglie e sposava la prescelta, e Blanchefleur era tra le preferite. Floris sfidò allora il guardiano della torre a una partita a scacchi con promessa che all’eventuale vincita avrebbe avuto permesso di entrare nella torre. Nascosto in un cesto di fiori, per sbaglio finì nella stanza di Claris, la migliore amica di Blanchefleur che divenne complice della coppia. Scoperti vennero condannati a morte ma il volere morire l’uno per l’altro, persuasero l’Emiro a salvarli e sposarli. L’Emiro sposò a sua volta Claris a cui promise che sarebbe stata l’ultima moglie.
Alla morte di Felix, Floris  ereditò il regno e i suoi sudditi furono convertiti al cristianesimo”.

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Felix built an impressive tomb for Blanche, in order to make her death more credible. The dismay of Floris was so deep to oblige the king to tell the truth. Floris immediately went to Cairo to look for her. There he met Daire, the guardian of the tower bridge of concubines. Each year the Emir was choosing a concubine, he killing his previous wife and marrying the chosen one and Blanchefleur was among the favorites. Floris challenged then the guardian of the tower in a game of chess with the promise that if he’d won he would have been allowed to enter the tower. Tucked away in a basket of flowers, accidentally ended up in the room of Claris, the best friend of Blanchefleur who became an accomplice to the couple. Discovered they were both sentenced to death but their will die for one another persuaded the Emir to save them and let them marry. The Emir himself married Claris promising also that she would be his last wife.
On the death of Felix , Floris inherited the kingdom of al-Andalus and his subjects were converted to Christianity. “

Rosa Love

Boccaccio scrisse una versione della stessa storia ne’Il Filocolo‘, nel 1336, mentre era a Napoli. Il racconto è stato un argomento popolare per rifacimenti successivi, e fu trattato dal poeta svedese Oscar Levertin nella ballata romantica “Flores och Blanzeflor”nel 1891.

… e questa è la storia della Rosa centifolia ‘Blanchefleur’ raccontata da Giulio Baistrocchi, artista e amico appassionato di rose e di piante,  ne ha studiato l’origine su testi inglesi e francesi e generosamente l’ha condivisa con noi.

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Boccaccio wrote a version of the same story in Il Filocolò, in 1336, while he was in Naples. The story was a popular topic for subsequent remakes and was treated by the Swedish poet Oscar Levertin in the romantic ballad ” Flores och Blanzeflor ” in 1891.
And… this is the story of Rosa centifolia ‘ Blanchefleur ‘ told by Giulio Baistrocchi, artist and friend with a passion for roses and plants, who studied its origin on English and French texts and generously shared it with us.

DIY: dipingere con le piante

11 febbraio 2014 § 39 commenti

“Immortalare la natura su una tela

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To immortalize nature on a canvas

quadro natura
non è mai stato così facile, non occorre essere grandi artisti, con i materali giusti possiamo creare piacevoli disegni, giocare con i colori e divertirci con accostamenti e sovrapposizioni di ramage per un effetto raffinato e di grande fascino. Il risultato sarà un’opera che porta la vostra firma che ritrae il soggetto vegetale preferito, da appendere alla parete o appoggiare sopra un mobile o una mensola, in singola copia o accompagnata da altri quadri nei quali utilizzare combinazioni differenti tra colori e fogliame.

occorrente

  • tela di misura a scelta, la nostra è di 15 x 15 centimetri.
  • vernice acrilica all’acqua.
  • bomboletta di vernice spray.
  • rami con fogliame di varietà a piacere, scegliare la pianta in relazione alla grandezza del quadro, per tele di piccole dimensioni andranno bene foglie di menta, di mirto, di rosmarino o di piccole rose come nel nostro quadro, per tele più grandi invece si possono utilizzare rami di alloro, agrifoglio o del bellissimo ginkgo biloba.

come procedere

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was never so easy, we do not need to be great artists, with the right materials we can create pleasing drawings, play with colors and have fun with combinations and ramage overlapping for a refined and charming effect. The result will be a work that bears our signature and portrays the favourite subject plant to hang on the wall or place on a cabinet or a shelf, in a single copy or accompanied by other paintings in which we may use different combinations of colors and foliage.

what we need

  • canvas of a measure of your choice, the one we used is 15 x 15 cm.
  • water acrylic paint.
  • can of spray paint.
  • branches with foliage varieties of your taste, choose the plant according to the size of the canvas, for small ones mint leaves or myrtle or rosemary or small roses (as in the pictures) will be fine, for larger canvases you may use branches of laurel or holly or the beautiful ginkgo biloba.

how to proceed for the background base

preparazione fondo

  • Con un pennello a setole piatte dipingere la tela nel colore acrilico preferito. Stendere uniformemente la pittura incrociando le pennellate per un effetto coprente ed omogeneo e liscio alla vista. Lasciate asciugare per circa un’ora.

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  • With a flat brush, paint the canvas in the preferred acrylic color. Spread evenly the paint crossing the brush strokes for a covering, homogeneous and smooth effect to the eye. Let it dry for about an hour.

ramo su tela

  • Posizionare i rami con le foglie sul quadro cercando di creare un disegno piacevole. Per una migliore riuscita si consiglia di porre precedentemente il ramo sotto un peso o tra le pagine di un libro, per appiattire la parte fogliare.

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  • Place the branches with the leaves on the canvas trying to create a nice design. For a better result you may want to put  the branches under a weight or between the pages of a book to flatten the leaves.

verniciatura spray

  • Verniciare con la bomboletta spray, con mano ferma e facendola scorrere con movimento regolare a destra e sinistra, tutta la superficie del quadro.

Effettuate preferibilmente l’operazione in luogo ben areato coprendo bene il pavimento o il piano su cui si lavora con vecchi giornali. Agitate la bomboletta per un minuto circa prima di iniziare a spruzzare cercando di non esagerare con l’erogazione della vernice per evitare antiestetici addensamenti di colore.”

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  • Paint with the spray can, with a steady hand and sliding with smooth regular movement to the right and the left, covering the entire surface of the painting.

Preferably carry out the operation in a well-ventilated area but covering the floor or the table you are working on with old newspapers. Shake the bottle for about a minute before starting to spray trying not to overdo with the release of the paint in order to avoid unsightly clumps of color. “

di Simonetta Chiarugi
pubblicato sul dossier di Natale per Cose di Casa – dicembre 2013

vasi antropomorfi

12 novembre 2013 § 23 commenti

Alcuni balconi dell’Italia meridionale
ed in particolare quelli delle abitazioni del palermitano, ospitano vasi raffiguranti teste di moro o di fanciulla. La forma antropomorfa svolge una funzione ornamentale a ricordo di una curiosa leggenda.

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Some balconies in southern Italy and in particular those of some households in Palermo, Sicily, host vases depicting heads a Moor or a maiden. The anthropomorphic form has a decorative function in memory of a curious legend.

vaso antropomorfo

Si narra che nel quartiere arabo di Palermo, la Kalsa, durante la dominazione araba, vi abitasse una bellissima fanciulla che trascorreva le giornate a curare i fiori del suo balcone. Un giorno, un giovane moro, passando sotto il balcone della fanciulla, la notò mentre accudiva le sue piante e se ne invaghì perdutamente. Le dichiarò subito il suo amore e la bella ragazza, colpita dall’audacia del pretendente, ricambiò il sentimento. Purtroppo il giovane moro era già sposato e aveva figli e quando la fanciulla seppe che sarebbe tornato alla sua famiglia, lo uccise la notte precedente la partenza in pieno sonno.

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It is said that in the Arab neighborhood of Palermo, the Kalsa, during the Arab domination, there lived a beautiful girl who spent her days taking care of the flowers in her balcony. One day, a young Moor, passing under the balcony of the girl, noticed her while she was looking after her plants and desperately fell in love with her. He immediately declared his love and the beautiful girl, struck by the boldness of the pretender, returned the sentiment. Unfortunately, the young Moor was already married and had children, and when the girl got to know that he would return to his family, she killed him in the middle of sleep the night before departure.

vaso moroTradescantia spathacea rhoeo discolor

Gli tagliò la testa e la utilizzò come vaso piantandovi del basilico, pianta regale, pianta anche dell’amore e della passione.

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She cut his head off and used it as a vase by planting in it some basil, a regal plant and also a plant of love and passion.

vaso testa moro

Il giovane rimase per sempre con lei e il bellissimo vaso destò l’invidia dei vicini che così decisero di fabbricare dei vasi a forma di testa di moro.

Una versione forse più accreditata che giustifica anche la presenza di una testa femminile, rimanda all’epoca della monarchia quando la regina tradì con un moro il re che fece tagliare ad entrambe la testa e la espose come monito di futuri tradimenti.

Forse esiste un collegamento tra la leggenda e la novella tratta dal Decamerone di Boccaccio dove è narrata la storia di Elisabetta da Messina e di Lorenzo. Altre suggestioni ed immagini su Venise Côté Jardin e sul blog My little old worl.

I vasi esistono anche in sola terracotta non smaltata o in versione policroma, questi sono stati realizzati a Caltagirone da:

Ceramiche  Artistiche Fabio Boria
Piazza Del Carmine 6 – 95041 Caltagirone (CT)
tel: 338 0452678

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The young man stayed with her forever and the beautiful vase aroused the envy of the neighbors who decided to manufacture pots in the form of a Moor’s head.

A version, perhaps most accepted that justifies the presence of a female head, refers to the time of the monarchy when the Queen betrayed  with a Moor the king who ordered to have both their heads cut and exhibited them as a warning to future betrayals.

The vases also exist in unglazed earthenware or in polychrome versions, these were made ​​in Caltagirone by:

Ceramiche Artistiche Fabio Boria
Piazza Del Carmine 6-95041 Caltagirone (CT)
tel: 338 0452678


Les Jardins d’Agapanthe

5 novembre 2013 § 41 commenti

Un progetto ambizioso
quello di Alexandre Thomas, formatosi alla scuola belga di paesaggio di Gembloux, in circa ven’anni ha trasformato un appezzamento di novemila ettari di terra dell’Alta Normandia in un magnifico giardino, anzi in un insieme di giardini come ricorda il nome in lingua originale Les jardins d’Agapanthe, capaci di accogliere numerose varietà di piante e migliaia di visitatori da tutto il mondo.

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An ambitious project the one of Alexandre Thoma, who trained at the Belgian school of Landscape of Gembloux: in about twenty years he transformed a plot of nine thousand acres of land in Upper Normandy in a magnificent garden, even better in a set of gardens as its name in the original language suggests Les jardins d’Agapanthe, which accommodates a wide variety of plants and thousands of visitors from around the world.

ingresso

I giardini sono dedicati  e portano il nome d’Agapanthe, pianta originaria del Sudafrica disseminata a profusione al loro interno, il rizoma è coltivato sia in antichi vasi che in inverno trovano ricovero in una magnifica serra, quanto in piena terra protetti dall’abbondante strato di sabbia rosata che ovunque sostituisce il manto erboso e delinea una delle peculiarità del luogo.

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The gardens are dedicated to and have the name of Agapanthe, plant native of South Africa scattered in profusion all over the gardens. Its rhizome is grown both in antique vases that in winter shelter in a magnificent greenhouse and in the ground protected by an abundant layer of pink sand that everywhere replaces the turf and outlines one of the peculiarities of the place.

antique pot

graminacee

Giunti con la mia compagnia giardinicola in giornata di chiusura (mercoledì) per sbaglio, anche se ormai sembra essere un’abitudine, abbiamo trovato all’ingresso del giardino un cancello semiaperto.

Malgrado lo strapazzamento alla campanella e alcune voci che si udivano in lontananza, non è comparso nessuno. Non potevamo a questo punto tornare indietro e ci siamo intrufolati in un regno verde che già dai primi passi sembrava immerso nella magia. Avvicinandoci alla casa principale ci sono venuti incontro con un fare un poco minaccioso, Griotte e Gastone, due simpatici carlini neri che hanno annunciato il nostro arrivo alla padrona di casa, una gentilissima signora, madre di Thomas.

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Reached, with my gardening friends, by mistake on a Wednesday, which happens to be the closing day, and this seems to have become an habit, we found at the entrance of the garden an half-open gate.

Despite our scrambling the bell and hearing voices from a distance, nobody appeared. We did not want to give up at that point so we sneaked in a green kingdom that already at our first steps seemed to be immersed in the magic. While approaching the main house, with a little threatening attitude, Griotte and Gaston, two nice black pugs came towards us announcing our arrival to the hostess, a very nice lady, Thomas’s mother.

jardin entrèe

serre

Ricevute le istruzioni per seguire il percorso ci siamo avviati nel dedalo di sentieri che dividono gli spazi ricolmi di ogni tipo di vegetazione e paiono moltiplicati grazie al sapiente gioco di differenze di pieni e di altezze.

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Received the instructions to follow the route, we set out in the maze of paths that divide the spaces filled with every type of vegetation and appear multiplied thanks to the clever play of differences of solids and heights.

walkways

corner jardin

old chair

Il clima temperato umido del tratto di regione ha permesso la crescita e lo sviluppo in particolare di rose, ellebori e ortensie che in profusione si mescolano alle fioriture di erbacee perenni e graminacee. Sempreverdi come bossi e tassi topiati in forme geometriche contribuiscono a creare una potente quinta scenografica la cui scena è calcata non solo dalle piante e dalla presenza costante dell’acqua sotto ogni sua forma, sia essa una piccola fontanella, quanto un ruscello ma anche dalla presenza di elementi d’arredo d’ antiquariato di grande fascino.

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The temperated humid climate typical of that tract of region allows the growth and development in particular of roses, hellebores and hydrangeas that in profusion mix with blooms of perennial herbaceous and grasses. Evergreens such as boxwood and yews, trimmed in geometric shapes, help to create a powerful scenic backdrop whose stage is filled not only with plants and the constant presence of water in all its forms, like a small fountain or a stream, but also with the presence of antique furniture pieces of great charm.

scorci arredo

E’ forse questa la forza del giardino e del paesaggista che con sapiente esercizio di stile e gioco teatrale come in un susseguirsi di atti ha saputo creare un armonico insieme vegetale.

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Maybe this is the strength of the garden and of the landscape designer that, with wise exercise in style and theatrical play as in a succession of acts, was able to create a harmonious vegetal ensemble.

Les Jardins d’Agapanthe

76850 Grigneuseville - Haute-Normandie – France
(+33) 06 08 62 24 58
info@jardins-agapanthe.fr
aperto dal 1 aprile al 1 novembre tutti i giorni dalle  14h alle 19h tranne il mercoledì.

Le bonheur de ce monde

9 agosto 2013 § 11 commenti

Passeggiando per le strade abitate
e ancor più quando si è in visita di luoghi caratteristici,  se si è curiosi e appassionati del verde, e io sono entrambe, lo sguardo inevitabilmente è attirato da ogni accenno di pianta, di giardino o di composizione di vasi! Quando si è in vacanza  girando spesso accompagnati dalla macchina fotografica, possiamo  immortalare frammenti di spazi privati ricchi di fascino e spunti.

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Walking through the inhabited streets and even more when you are visiting characteristic places, if you are curious and lovers of the green, and I’m both, the gaze is inevitably attracted from any hint of plant, garden or composition of pots! When we are on vacation stirring, often accompanied by our camera, we can capture fragments of private spaces full of charm and inspiration.

in angolo lavanda

Mi rammarico durante un viaggio lontano di tanti anni fa, in un luogo magnifico, Gerberoy,  villaggio poco distante da Parigi,  di non aver avuto una buona macchina fotografica per catturare tutta la bellezza racchiusa dietro ogni cancello.

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I regret not having a good camera with me on a trip I did many years ago in a magnificent place, Gerberoy, a village not far from Paris, i would have loved to capture all the beauty enclosed behind each door.

chairesterni

Ci si sente un po’ ladri a rubare scatti di intimità.

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It feels a bit like thieves stealing shots of intimacy.

garden rose

Solo una volta sono stata sgridata mentre cercavo di immortalare un ingresso francese, che poi tanto speciale non era.
In fondo ci si accontenta di poco, qualche scatto per godere della bellezza e stare meglio nel rimirarla!

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Only once I was yelled at as I tried to capture a French entry, which was not that special.  After all it’s possible to be satisfied with little, a few shots to enjoy the beauty and feel better while gazing at them!

Le bonheur de ce monde

In una visita organizzata per cortili e giardini di questo inizio estate, ho fotografato una vecchia pagina ingiallita appesa in cornice in una veranda.  Riportava un sonetto scritto nel ’500  da Christophe Plantin che mi pare possa essere  la conclusione ideale a questi miei scritti.

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On a visit of courtyards and gardens I did this early summer, I photographed an old yellowed page in a frame hanging on a veranda. Reported a sonnet, written in the 1500 by Christophe Plantin, which seems to me to be the perfect conclusion to these writings of mine.

The happiness of this world

Having a comfortable, clean and beautiful home
A carpeted odoriferous garden trellises,
Fruit, excellent wine, little train, little children,
Possess only without noise a faithful wife,

To have no debts, love, no trial or quarrel
no sharing to do with to her parents,
Be content with little, expect nothing Great,
Set all his designs on the right model
live free and without ambition,
Pursuing unscrupulous devotion,
Subdue passions, make them obedient,
Keep the spirit free, and the judgment strong
Say the rosary cultivating ales,
It is sweetly waiting at her place for the death

walkways, costruire camminamenti in giardino

12 luglio 2013 § 10 commenti

L’intervento architettonico in giardino
anche se di piccola entità,  è di grande importanza, ne denota carattere e stile e mette in luce le capacità e competenze del progettista, sia esso un architetto paesaggista, un garden designer o il giardiniere stesso.

The architectural intervention in gardens, even when small, has a great importance. It denotes the designer’s character and style and highlights his or her skills and expertise, both when being a landscape architect, a garden designer or a gardener him or herself.

Opus incertumprendendo spunti dagli antichi romani, camminamento Opus incertum.
taking hint from the ancient romans, walkway Opus incertum

Dietro ad un buon progetto non solo deve esserci studio, tecnica e gusto, ma anche e soprattutto storia e cultura.

Behind a good project not only there must be study, technique and taste, but also and overall history and culture.

crêuza ligurepietre posate di costa come in una vecchia crêuza’ ligure
stones placed sideways like in an old ligurian crêuza’ 

“Per fare giardini occorre averne visitati molti” racconta Paolo Pejrone, nostro grande architetto paesaggista, la storia insegna e la buona soluzione architettonica deve essere in accordo con il giardino che spesso è di pertinenza di una casa, deve quindi ricalcarne le caratteristiche o comunque tenere conto del contesto paesaggistico.

“In order to do a garden one ought to have visited many” says Paolo Pejrone, great italian landscape architect, history teaches and the good architectural solution should agree with the garden which often is part of a house and should, therefore, trace its characteristics and in any case take into consideration the landscape general context.

Caccia Dominioni  soluzione di un grande architetto, Caccia Dominioni, che ha firmato tanti progetti anche nella pineta di Arenzano.
solution of a great architect Caccia Dominioni, which signed many projects also in the Pine forest in Arenzano.

Al pari delle piante è dunque importante scegliere materiali e composizioni, anche un piccolo camminamento o la posa di elementi per realizzare un patio possono modificare sostanzialmente uno spazio verde.

Just like with plants, it’s, therefore, important to choose materials and compositions. Also a small walkway or a pose of elements for realizing a patio may radically change a green environment.

ciotoli di fiume e pietresoluzione per strada in pendenza di forte calpestio con passaggio auto in un giardino francese.
solution for a raked road with frequent trampling and cars transit in a french garden.

wood walkwaysper una soluzione più rustica travi in legno affondate nel prato
for a rougher solution wooden beams sunk in the lawn

Non sempre occorre invece l’aiuto di un muratore, molte di queste pose sono fatte a secco e con un po’ di manualità e buona volontà, seguendo qualche accortezza possiamo realizzarle noi stessi.

Not always we need a handyman, many of these poses are done “dry” and with a little practice, some goodwill and a little care we may realize them by ourselves.

patiomoss

Un esempio di posa a secco con mattoni da me realizzata circa due tre anni fa, l’effetto mattone nuovo mi preoccupava, ma presto il tempo ha lasciato le sue tracce e il muschio ha regalato una bella patina al lavoro. In queste pagine vi racconto come realizzarlo.

An example of dry pose with bricks I realized (realizzata) by myself around three years ago. The new brick effect was worrying me, but soon the time left its traces and the musk donated a nice fur to the work. In  these pages (queste pagine) I tell you how to do it.

Per ulteriori spunti vi invito a visitare la mia board di pinterest dedicata all’argomento.

For further hints I invite you to visit my dedicated Pinterest  board.

DIY: small cones for Christmas balls

27 novembre 2012 § 38 commenti

Gli alberi sono presenze importanti nell’ecosistema naturale,
creano preziose sinergie , definiscono lo spazio, esercitano un fascino magico e particolare e ogni specie ha precise peculiarità che meritano essere conosciute per apprezzarne ancora più la pregiata valenza. Si costruisce spesso il giardino attorno alla loro figura, creature verdi, personaggi da rispettare e da amare che a volte troviamo in eredità e spesso ci legano a ricordi del passato o possono invece segnare quelli del futuro. Impariamo a distinguere gli alberi che ci circondano per scoprirne le tante virtù.

Nel mio bosco-giardino assieme ai tanti castagni, alcuni alberi di Ontano nero Alnus glutinosa (L.) hanno colonizzato la piccola riva del rigagnolo che bagna la prima fascia boschiva. La natura ha scelto il luogo di impianto, qualche seme trasportato dal vento o da un uccellino ha germogliato dove vi è più bisogno del loro intervento. Svolgono infatti funzione di consolidamento delle sponde dei corsi d’acqua e il loro legname non marcescente è da sempre utilizzato per lavori di opere di manufatti sommersi. Tutta Venezia è sostenuta da palificazioni in ontano. Un’amica restauratrice mi ha raccontato che è legno apprezzato per lavori di tornitura in quanto semiduro e presenta poche nodosità.

Questo albero fruttifica con piccole pigne che contengono preziose sostanze umiche e tannino che depurano naturalmente le acque e sono utilizzate da chi possiede un acquario in quanto proteggono e curano in modo naturale i pesci. Io non possiedo un acquario ma ho sempre raccolto in ottobre/novembre le pigne cadute dai miei alberi di Ontano in quanto sono molto belle da usare nelle decorazioni.

Sparse su una corona di rami intrecciati o fissate con colla a caldo su una sfera di polistirolo come ad esempio nel mio piccolo progetto dedicato al prossimo Natale.

sfere realizzate per Memoires de Noel – credit tuttoleo.it

Con questo post patecipo alla bella iniziativa che condivido con altre creative di cui vi invito a visitare i blog!

cream life
creamaricrea
delizie in giardino

la buca delle fate
la gallinella bianca
lagatta sul tetto
giatosalò

maison charmante
shabby soul
sweetness to create

aderisco inoltre al Natale in soffitta dove ritrovo con piacere le compagne dello scorso anno! vi inviato ad andare a trovarle…

Memoires de Noel

23 novembre 2012 § 31 commenti

Carta,  colla, pittura, e poi
pigne, ghiande, cinorridi, legno e muschio…

quest’ultimo periodo la mia casa si è trasformata nella bottega di mastro Geppetto, per accogliere tanti materiali con i quali ho preparato i miei lavori per Memoires de Noel, evento ideato e organizzato con gusto e amore da Irene.

Come suggerito dal nome l’occasione riporta alle antiche atmosfere natalizie e riunisce tante differenti realtà creative per offrire al pubblico qualcosa di davvero unico e speciale.

Solo una piccola anticipazione di quello che ho preparato. Nei prossimi giorni altre foto e altri lavori, per chi interessato all’acquisto e non può partecipare all’iniziativa, mi può contattare via e-mail.

Se domenica siete dalle parti di Firenze, vi suggerisco una sosta al Memoires de Noel, non chiamiamolo mercatino….

Vi aspettiamo

per chi non sarà presente potrà ugualmente seguire l’evento con una diretta streaming dalla 10 alle 12
collegandosi alla pagina fb di Valdirose charming rooms e cliccando sul video.

Dove sono?

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