DIY: laurel wreath
15 febbraio 2013 § 36 commenti
Foglie di Lauro nobilis,
per preparare una corona decorativa e come scorta d’aroma pronta all’uso.
L’alloro è una pianta sempreverde spesso poco considerata in giardino, molto rustica e di facile coltivazione, si presta a formare barriere verdi e alte siepi. Se lo spazio lo permette, coltiviamo anche un singolo esemplare per poter disporre in abbondanza delle sue foglie che hanno molteplici proprietà erboristiche e medicamentose e rilasciano un’aroma apprezzato in tante preparazioni domestiche.
Per chi voglia fare abbondante scorta di foglie di alloro, raccolte nel proprio giardino o richieste all’ortolano di fiducia, è facile creare un’utile corona bella anche per decorare la nostra cucina. Occorrono foglie fresche di Lauro nobilis lavate ed asciugate e fil di ferro a cui daremo la forma di un cerchio di circa 10 centimetri di diametro.
Formiamo un anello su un’estremità, nell’altra infiliamo più foglie fresche fino a completare la corona che chiuderemo con un’altro anello passante nel primo. Sul punto di unione, un nastro di tessuto, rafia o una corda, per appenderla.
Ogni anno prepareremo nuove scorte in quanto con il passare del tempo i principi attivi diminuiscono. Per questo lavoro consiglio di farvi aiutare anche dai bimbi di casa.
Consiglio… fatela più piccola, meno foglie e meno lavoro con uguale risultato!
tratto dal mio articolo “Autunno di foglie” – Giardinaggio- ottobre 201
DIY: corona di corbezzolo a Natale
11 dicembre 2012 § 51 commenti
vi siete mai soffermati a pensare
che la maggior parte delle decorazioni natalizie prevedono l’uso di elementi vegetali?
L’albero, grande e discusso protagonista sia esso abete, pino, picea, le corone e le ghirlande e persino il presepe, non c’è presepe senza muschio.
Possiamo preparare le decorazioni per le feste utilizzando ciò che è disponibile in giardino, non necessariamente devono essere fronde provenienti dalla conifere, alloro, olivo, corbezzolo, ligustro, lentisco sono ottimi materiali low-cost tipici della nostra macchia mediterranea e più facilmente reperibili.

Casa in Fiore di dicembre ospita un mio articolo con vari suggerimenti e spunti decorativi per la tavola delle feste.

Come centrotavola, una vecchia alzatina in ceramica bianca ospita una corona di foglie di corbezzolo, una candela color del caramello, in cera d’api dono di Elisa, e una ghirlanda di stelle in glitter argentato.

La base della corona è formata da un tralcio intrecciato di rami flessibili di Clematis vitalba (leggi qui), sono ottimi anche quelli di glicine o di vite. Con il fil di ferro dei fioristi, fissare i rametti di sempreverde corbezzolo, Arbutus unedo.
Porre la candela al centro dell’alzatina all’interno della corona verde riempiendo gli spazi vuoti con il muschio stabilizzato.

Ritagliare le stelline dal cartoncino (qui) e stendere la colla in stick per far aderire il glitter. Incollare infine le stelline su un filo di corda naturale e avvolgere la ghirlandina appena preparata alla candela.
Completare a piacere con palline di vetro color perla e argento fissate alla corona con un nastrino di raso.
per le stelline ho preparato il disegno pronto da scaricare
qui

Per altre suggestioni e approfondimenti invito a leggere tutto l’articolo che trovate in edicola su Casa in Fiore a soli 2 Euro.
Per imparare invece a creare una corona di stampo nordico seguite in questo video le istruzioni del Flower design Marco Segantin.

Con questo post partecipo alla bella iniziativa che condivido con altre creative di cui vi invito a visitare i blog!
Charming country
cream life
creamaricrea
delizie in giardino
la buca delle fate
la gallinella bianca
lagatta sul tetto
maison charmante
passeggiando in giardino
shabby soul
sweetness to create
aderisco inoltre al Natale in soffitta dove ritrovo con piacere le compagne dello scorso anno! vi inviato ad andare a trovarle…
abbecedario di fiori
12 ottobre 2012 § 15 commenti
Ricordo appese in fila odinata
nell’aula delle elementari, le schede alfabetiche, prezioso sussidio didattico che rallegrava le pareti contribuendo con il corredo d’mmagini a memorizzare le lettere semplificando il processo di apprendimento.
Gli abbecedari sono illustrati con figure fantasiose e giocose, per stimolare l’alunno con suggestioni fonetiche rapide e per guadagnare un’attiva partecipazione alla lezione.
Nel completo e colorato quadro murale formato da un puzzle di lettere e figure che rappresentano il quotidiano, disegni di fiori e altri vegetali non mancano mai.
Alcune tavole di un vecchio abbecedario degli anni ’60 sono trattenute su una corda dalle belle mollette in legno da bucato, arrivate di recente nel mio bosco giardino dono di un’amica di fiori.
grazie Lieta!
Altre tavole con vegetali ortivi qui.
scheletro di una foglia
21 agosto 2012 § 26 commenti
E’ facile camminando in un bosco,
rimanere affascinati dalla strato di foglie dalle tante forme e sfumature di colori che frusciano sotto ai nostri passi.
Capita a volte di ritrovare piccoli e delicati resti, scheletri vegetali. Foglie che lentamente hanno consumato la lamina per lasciare in evidenza il sottile disegno delle venature.
Con un po’ di chimica e pazienza, acceleriamo i processi della natura per ottenere scheletri di foglie da utilizzare come semplice ed elegante decorazione o per intrattenere i bambini con esperimenti che li avvicinano allo studio del mondo vegetale.
Porre in una pentola un litro d’acqua e aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio e un cucchiaino di cremor tartaro (lo trovi qui).
Poco prima dell’ebollizione immergere nella soluzione le foglie. Non tutte sono adatte allo scopo, io ho fatto esperimento e sono rimasta contenta dei risultati ottenuti con foglie di castagno Castanea sativa, betulla Betula pendula, faggio Fagus sylvatica e acero Acer campestre.
Mescolare delicatamente e continuare l’ebollizione per circa 30 minuti. Togliere la pentola dal fuoco e lasciare raffreddare. Trasferire le foglie in una bacinella contenente acqua fredda e pulita e procedere poi alla rimozione della lamina fogliare strofinando delicatamente con uno spazzolino da denti.
La foglia ridotta a scheletro può essere poi sbiancata in acqua e candeggina ed eventualmente sottoposta a nuova tintura.
Per una perfetta essicazione, sarà inserita tra due fogli di carta assorbente posti tra le pagine di un quotidiano. Il tutto andrà poi collocato sotto a dei pesi che esercitino una forte pressione. La foglia sarà pronta in 2 -4 giorni.
Ho preparato un pacchetto regalo e due scheletri di foglie sono elegante guarnizione low cost.
DIY: seed packet
10 agosto 2012 § 29 commenti
In giardino non ci si annoia mai…
Il caldo di agosto aiuta la maturazione della semenza che le tante piante ormai sfiorite stanno producendo. E’ il momento di lavorare per raccoglierla e catalogarla. Ho preparato una bustina per conservare i nostri semi in ordine e protetti. Prima di riporli nelle buste, occorre avvolgerli in un po’ di carta di alluminio come suggerisce Delia per meglio preservarli da eccessi di secco o umidità fino al loro uso.

download here
Possiamo coinvolgere nella preparazione i nostri bambini, sarà una divertente esperienza per loro e un piccolo aiuto per noi!
Per le bustine uso carta da stampante con grammatura 120.
DIY: Fiori Origami
14 febbraio 2012 § 30 commenti
In attesa dei fiori di primavera…
un tutorial per realizzare fiori con l’antica ed affascinante arte origami.
Oggi per qualcuno è un giorno da festeggiare, basta un fiore, un biglietto di auguri ed un nastro rosso !


free label
E’ arrivato in dono alla mia bimba un libro sulla tecnica Origami, abbiamo eseguito assieme alcune figure.
Come la maggior parte degli origami si parte dalla forma quadrata. Tagliare con il cutter alcuni fogli 10x 10 centimetri.
Piegare la carta con precisione seguendo l’ordine delle figure fotografate, partendo dall’alto a sinistra. Ripassare bene le piegature con il dorso dell’unghia o con l’apposito attrezzo.
La carta da utilizzare deve essere sottile ma resistente per tenere bene la piega. Questo Origami si avvale dell’aiuto di un collante per la sua realizzazione, ho usato la colla vinilica ma per una presa più veloce si utilizza quella a caldo
Per i miei fiori ho adoperato vecchi spartiti musicali trovati per pochi euro in alcuni mercatini dell’antiquariato.
Ho preparato un free da stampare per chi non avesse a portata di mano gli spartiti. Per ottenere un’effetto ancora più Shabby, potete tingere la carta immergendo il foglio in un infuso di tè.

libri per le feste -1
3 gennaio 2012 § 13 commenti
Durante queste vacanze natalizie
mi sono regalata qualche ritaglio di giornata per poter leggere alcuni libri che da qualche tempo attendevano impilati sul mio comodino. Alcuni giunti in dono, altri avidamente desiderati. Il tema lo so, sarò monotona, ma è sempre inerente il giardino.
Due di questi libri “sarebbero” dedicati al pubblico infantile. Sarebbero, in quanto prima che per la mia bambina, li ho desiderati per me!
Il primo ricevuto in dono da una gentilissima amica, era sfuggito alla mia attenzione, un vero peccato, in quanto fa parte di una collana elaborata dai Musei di Nervi e dai Servizi Educativi e Didattici del Comune di Genova, edito dalla casa Editrice Artebambini e scritto in collaborazione con Libereso Guglielmi, Pia Pera e Michele Ferri.
Il titolo è ALBERI. Segni, parole, scienza e altro per un gioco ad arte. Il libro offre l’opportunità di conoscere queste grandi presenze vegetali stimolando la curiosità del bambino attraverso differenti percorsi. L’arte apre le riflessioni mediante l’analisi di alcune opere di grandi pittori del passato, tra le pagine centrali, una storia narrata da Pia Pera ed infine la spiegazione scientifica di Libereso Guglielmi che ne permea le ultime pagine. In appendice un piccolo opuscolo “Giardinieri in erba”, dove trovare pratiche schede botaniche sulle erbe spontanee illustrate da Libereso Guglielmi.In allegato il DVD con la voce narrante di Pia Pera.
credo sia un vero peccato non averlo nella propria biblioteca, così come LINNEA NEL GIARDINO DI MONET un libro che aveva visto la sua prima edizione nel 1992 e nel 2010 è arrivato alla quarta ristampa per le edizioni Giannino Stoppani di Bologna.
Forse ora non è più una novità per il mondo dell’editoria avvicinare i piccoli lettori alle opere dei grandi artisti attraverso le favole, ma Linnea è stato uno dei primi libri e racconta l’affascinate avventura di una bimba alla scoperta dell’impressionismo sui passi del grande Monet. Visiterà il suo giardino a Giverny e con tutta l’esuberanza e la gioia della sua età vivrà grandi emozioni.
Bellissimi disegni alternati ad immagini reali tratte dalla vita di Monet illustrano il prezioso volumetto.
Sfoglierò con la mia bambina i bellissimi libri e fantasticheremo assieme su verdi avventure imparerà ad amare l’arte e a rispettare la natura, ottimi doni per la calza della Befana!
magici semi di zucca
27 ottobre 2011 § 9 commenti
Non amo la festa pagana di Halloween
importata recentemente anche in Italia dai Paesi anglosassoni.
Non ne trovo radici, nè alcuna appartenenza culturale.
Siamo sottoposti ad un forte processo mediatico di sfruttamento commerciale di questo antico rito legato originariamente al tema agricolo.
Halloween celebrava con la fine di ottobre, il termine del lavoro nei campi. A cavallo con la festa cristiana di Ognissanti del 1 novembre e della celebrazione dei morti del giorno seguente, si è trasformata in una ricorrenza legata al mistero, alla magia, al mondo delle streghe e degli spiriti.
La zucca ne è simbolo indiscusso in quanto ortaggio principe del periodo autunnale e adatta per creare suggestive lanterne.
Forse ancor più che gli adulti, ne subiscono il fascino i giovani ed i bambini.
Ricolleghiamo questa festa alle antiche tradizioni agricole. Giochiamo con i nostri bambini accompagnandoli a scoprire le magie della natura.
prepariamo assieme a loro le belle bustine contenenti i magici semi di zucca come nel progetto di Marion Taslé.
ingradisci e stampa
Raccogliamo dalle zucche i semi, li utilizzeremo per seminarli più saggiamente in primavera o come ottimo e sano alimento ricco di sali minerali, zinco e fosforo. Contengono cucurbita, sostanza che favorisce un’azione preventiva verso i disturbi dell’apparato urinario, sia maschile che femminile. La presenza di magnesio, vitamina E, selenio e acido linoleico contribuiscono a migliorare il tono muscolare della vescica.
Sono salutare snack se leggermente tostati in forno o in padella con aggiunta di poco sale.
antiche varietà di zucca
leggi il mio post su L’orto di Michelle
Ancora fino a fine ottobre…
invito tutti, in qualità di Capo Delegazione FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Savona, a sostenere la campagna nazionale “Ricordati di salvare l’Italia”
- dona 2 euro con un sms al numero 45506 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Coopvoce, Postemobile e Tiscali
- oppure 5 o 10 euro chaiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali
- 2 euro chiamando da rete fissa Teletu per salvare straordinarie testimonianze del patrimonio d’arte, natura e paesaggio italiano che il FAI tutela.
Ricordati di salvare l’Italia.
Costruiamo insieme un futuro migliore.
partecipo al concorso blog mariclaire:
grazie se vorrete con un clic (su JE VOTE ) al giorno votare aboutgarden!
qui
piccoli laboratori verdi
29 settembre 2011 § 14 commenti
Il verde e la natura devono essere apprezzati fin da bambini…
Imparare a conoscere piante e fiori attraverso il gioco, è uno stimolo importante per porre le basi di piccole nozioni naturalistiche.
Il bosco e il giardino offrono sempre materiale interessante che in mani esperte e menti creative possono condurre il bambino verso l’uso di parti vegetali per formare un bellissimo collage. Nel creare una piccola e divertente “tavola botanica” si aiuta il bambino a conoscere i tanti elementi presenti in natura.
Elsa Mora è un’artista poliedrica che ama la natura, vive a Los Angeles California.
Con i petali di alcuni fiori ha creato simpatiche figure facilmente replicabili. Utilizza materiale fresco, il risultato è assai effimero, ma visto che non necessita di preparazione di essicatura è di pronto uso. Nella tavola seguente, da lei realizzata, ho cercato di individuare le varie parti vegetali…
Con le foglie che possiamo raccogliere anche in questa stagione, si possono realizzare fantasiosi animaletti come quelli proposti da KO-KO-KO-KIDS.
Raccogliere, essiccare, incollare, semplici gesti, materiali economici per un risultato di sicuro effetto!
partecipo al concorso blog mariclaire:
grazie se con un clic (su JE VOTE ) al giorno vorrete votare aboutgarden!
gioielli naturali
30 dicembre 2010 § 1 commento
Prepariamoci per il capodanno
vestendo la natura anche con un gioiello seguendo l’esempio dell’artista
Ceca Georgieva che utilizza elementi come foglie, semi ed amenti particolari, molto coriacei e resistenti per la realizzazione di romantici accessori.
Come effimere opere d’arte potremo sbizzarrirci nel ricreare i nostri gioielli seguendo il ritmo della natura e di ciò che essa ci offre nel susseguirsi delle stagioni.
Si potrebbe copiare l’idea di costruire un gioiello naturale anche per passare un pomeriggio diverso con i nostri bambini. Al contempo potrebbero studiare le varie texture delle foglie per capirne la differenza tattile e visiva e riconoscere alcune particolari silique ed amenti.






















