cuore di corteccia

maggio 13th, 2012 § 17 commenti


Semplice cuore in regalo per la festa della mamma
o come segnaposto da offrire alle signore in una tavola informale!

ho il piacere di essere ospitata da Linda,
se volete  preparare il cuore seguite le mie indicazioni sul tutorial che trovate in

“Pane Amore e Creatività”

con un click andate a scoprirlo !

Ringrazio Betti Calani per l’idea, invito a visitare il suo sito Passeggiando in Giardino dove racconta del bellissimo lavoro di Floral Design.

forget me not… Shabby Chic on Friday

maggio 11th, 2012 § 25 commenti

Così come ogni anno
nessuna delle mie “creature” ricorderà questa domenica, per la festa della mamma, di farmi gli auguri ne tantomeno un pensierino.

Mi sono dedicata allora, e dedico a tutte le mamme, un cuore realizzato con il delicatissimo non ti scordar di me.

per tutti una piccola tag free per scrivere il pensiero più delicato! 
Il Non ti scordar di me è un mio acquarello, potete scaricarlo ed usarlo come più vi piace

Myosotis a foglia variegata

Non ti scordar di me spesso presente nei giardini romantici del passato, è una pianta con un nome evocativo ed è simbolo di fedeltà e amore eterno. Quale miglior significato per un fiore da dedicare alla mamma?

Ricordo un viaggio in Francia nel mese di maggio di qualche anno fa… i bordi delle strade di campagna erano rallegrati dalle puntiformi fioriture azzurre. Scappati dai giardini o seminati appositamente erano un vero spettacolo! Avevano trovato il loro habitat ideale, esposti in pieno sole, le radici al fresco nell’umidità ritenuta nel leggero dislivello del fosso stradale.

Sono facili da coltivare, basta spargerne la semenza ogni due o tre anni , il vento e la natura provvederanno a moltiplicarli. Amano il sole e tollerano la mezz’ombra e sono perfetti utilizzati per il giardino Shabby Chic in veste primaverile.

Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’

Della stessa famiglia delle Boraginaceae, cugina dalle eleganti foglie cuoriformi. Brunnera macrophylla, è detta anche Anchusa myosotidiflora, è forse una pianta un po’meno conosciuta ma è molto apprezzata come tappezzante ai piedi degli arbusti, adatta per una qualsiasi zona d’ombra relativamente umida. Può essere facilmente divisa in autunno. Come buona parte delle perenni, in inverno scompare per rispuntare a inizio primavera.

Tra le varietà preferisco Brunnera macrophylla ’Jack Frost’, rischiara le zone d’ombra del mio bosco-giardino con l’interessante fogliame argentato.

puoi trovare Brunnera macrophylla presso:

AZIENDA AGRICOLA PRIOLA
Strada delle Acquette, 4
31100 Treviso
Tel. 0422 304096
www.vivaipriola.it

AZIENDA FLOROVIVAISTICA F.LLI LEONELLI
Via Valloni, 59
28053 Castelletto sopra Ticino (Novara)
Tel/Fax. 0331973421
www.fratellileonelli.it

VIVAIO CENTRAL PARK
Via per Vulpiate - Vecchia Galliate (NO)
Tel. 02 96704733
Cell. 393 9464451
www.central-park.it

Vi invito a visitare gli altri blog che con me partecipano a:

 Shabby Chic on Friday

Casa Shabby Chic
La Gatta sul tetto
So beautiful things
Mi precious Rincon

     Punto Cruz

Giato Saló


Clicca sulle foto per vedere gli altri post sull’argomento: 
” Shabby Chic on Friday”

 Se vuoi partecipare scrivi a questo indirizzo:
 
wonen-con-amore@live.nl

birds

aprile 7th, 2012 § 16 commenti

BUONA PASQUA
quasi come piccole colombe…

Grazie per la partecipazione e condivisione dei vostri lavori!
(spero di non aver dimenticato nessuno)

dall’alto:
Monica, Donata, Adriana.

e ancora:
Marie ClaudeValerieEmiliana.

per chi desiderasse avere la sagoma con le istruzioni per realizzare l’uccellino lasci un messaggio qui!

Fiori a crochet

aprile 6th, 2012 § 18 commenti

oggi  6 Aprile 2012,
ricorre il terzo anniversario del sisma che si è abbattuto su l’Aquila.

Con un atto d’amore e di provocazione, per mantenere viva la memoria, l’Associazione Animammersa ha invitato tutti a partecipare attraverso l’azione collettiva di urban knitting  Mettiamoci una pezza.

Pezze di lana colorate e fiorite sono arrivate da tutta Italia e dal mondo per vestire una città caduta nel grigiore dell’oblio, profondamente colpita e ancora dolente.
Sono felice che anche una mia pezza fiorita abbia raggiunto l’Aquila per unirsi alle tante altre!

Ho utilizzato lane diverse, avanzate dai lavori preparati quando avevo i bimbi piccoli e uno schema di fiori di Sarah London.

  • 1°giro: preparare un anello avvolgendo il filo su due dita e lavorando 12 maglie basse al suo interno, l’ultima maglia bassissima sopra quella di inizio, dopo aver chiuso l’anello tirando un capo del filo.
  • 2° giro: In colore contrastante lavorare 4 maglie basse e 11 punti a catenella per formare un’asola che sarà chiusa nello stesso punto di inizio della catenella. Ripetere per 4 volte l’operazione.

  • 3°giro: riempire le asole formate dalle 11 catenelle con 17 maglie a punto alto.
  • 4°giro: con un altro colore fare un giro di finitura a maglia bassa e in corrispondenza della punta esterna del petalo (sulla 9 maglia alta del giro precedente) avviare due catenelle per agganciare il petalo di un’altro fiore formato in precedenza.
Anche grazie alla rete web, oggi i portici di corso Vittorio a L’Aquila vestiranno con un grido di colori delle oltre 5.000 pezze inviate, il grigio della desolazione.

DIY: etichette in giardino

aprile 3rd, 2012 § 33 commenti

Tempo di semine,
tempo di trapianti e di messa a dimora di bulbi e rizomi.

Un pomeriggio al lavoro in giardino e tanti vasi pronti in attesa di vedere apparire i primi segni di vita.

Memore di esperienze precedenti, quando non è stato poi così facile tenere traccia delle varie piante e spronata dalla parole recentemente lette in un libretto francese “Une plante sans nom est une plante perdue”, ho preparato alcune etichette cercando in casa il materiale necessario per realizzarle.

Una buona etichetta deve essere resistente all’esposizione prolungata agli agenti atmosferici, ai prodotti chimici, al calore e alla sporcizia.
Un foglio di allumino di medio spessore sul quale poter scrivere senza troppa fatica il nome della pianta e un bastoncino di legno sono tutto l’occorrente!

  • Per preparare le etichette utilizzare un contenitore per alimenti in alluminio usa e getta.  Preaticare dei tagli negli angoli del bordo per aprirlo e lisciare la superficie (ad es. con il manico di un coltello).
  • Con un cutter tagliare delle strisce di uguale misura alte circa 1 centimetro e mezzo e lunghe 10 cm.
  • A sostegno delle etichette in alluminio usare gli stecchini in legno degli spiedini tagliati a metà.
  • Sulla sommità di ogni stecchino praticare una piccola incisione lunga quanto l’altezza dell’etichetta in alluminio.
  • Basterà incidere sull’etichetta preparata il nome della pianta con una penna a sfera, o altro oggetto appuntito avendo l’accortezza  di porre un foglio di cartoncino sotto la lastra di alluminio.
  • In ultimo occorre infilare nell’incisione dello stecchino il bordo esterno dell’etichetta arrotolandola per alcuni giri su di esso.

Le mie bustine di sementi sono contenute in una pratica e bella scatola che avevo ammirato a Londra e che ora ho potuto comodamente acquistare assieme ad un coordinato barattolo porta spago in un negozio on-line.  Vi invito ad andarlo a visitare troverete su Deco Chic un’accurata selezione di accessori per la casa e per il giardino ispirati allo stile Shabby chic.

DIY: decorazioni floreali per Pasqua

marzo 27th, 2012 § 29 commenti


Occorrente:

- palloncino gonfiabile
- colla per carta da parati
- carta bianca
- vernice bianca
- pennello
- fiori primaverili recisi o piantina Es. Myosotis (nontiscordardime), ornithogalum, bellis perennis, convallaria majalis (mughetti)

Come si fa:

  • gonfiare il palloncino nella dimensione desiderata. Incollare delle piccole strisce di carta sul palloncino con la colla. Ripetere il passaggio e sovrapporre almeno 5 strati.
  • lasciare asciugare e togliere il palloncino dall’uovo di cartapesta ottenuto. Spennellare con colla l’interno per una maggiore impermealizzazione.
  • mettere all’interno dell’uovo un vasetto in vetro per i fiorellini recisi oppure una piantina primaverile precedentemente avvolta in un sacchetto di nylon.
  • Consiglio: non incollate le strisce di carta troppo precise ma  lasciate “sfrangiare il bordo”. Il risultato sarà d’effetto!

Scegliete una piantina bianca e verde, riprende il colore del contenitore e rende armoniosa la vostra composizione!

La decorazione floreale per la mia tavola di Pasqua è realizzata su idea di Betti Calani, eclettica designer floreale che utilizza principalmente per le sue realizzazioni materiale disponibile nel proprio giardino. Per imparare trucchi del mestiere e altre tecniche decorative Betti vi aspetta per un laboratorio/ workshop: DECORARE LA PASQUA CON I FIORI DEL GIARDINO
dove insegna a realizzare una sfera di muschio e fiori, da appendere, ed un centrotavola pasquale composto da viburni, tulipani, giacinti uniti ai rami fioriti del nostro giardino.

SABATO 31 MARZO ORE 14,30

- Az. Florovivaistica F.lli Leonelli
Via Valloni,59 – 28053 Castelletto sopra Ticino – Novara
iscrizione obbligatoria
vivaio: 0331973421
email info@fratellileonelli.it

oppure

Betti Calani 3382144970
betti@betticalani.com

Betti Calani è Socio Maestro dell’Associazione Culturale “Maestri di Giardino” per la quale mette a dispozione la sua conoscenza ed esperienza nei percorsi/laboratori proposti dall’Associazione.

bird in the garden…Shabby Chic on Friday

febbraio 24th, 2012 § 142 commenti

Normalmente chi ama il giardino,
protegge e cura anche i piccoli e benefici animali che lo popolano.
Un bel cinguettio è il suono ideale per accompagnare il lavoro e deliziare una sosta, la presenza degli uccellini arricchisce il nostro spazio verde e rende l’ambiente armonico e naturale.
Oltre a donare cibo agli amici pennuti non dimentichiamo di fornire loro una bella fonte d’acqua che possa dissetarli.
Come altri elementi d’arredo presenti in giardino anche gli abbeveratoi possono offrire un contributo decorativo che ne accresce il fascino.

Sul mercato esistono vasche per uccelli in molti stili e materiali, ma la solennità della pietra conferisce un autentico sapore shabby che spesso si associa e si  rileva nei giardini delle antiche dimore.

L’ideale è individuare più punti dove porre gli abbeveratoi che dovranno essere regolarmente controllati per garantire acqua pulita e sempre sufficiente sia in estate, quando con il caldo i liquidi evaporano facilmente e tendono a formare microorganismi che li rendono torbidi e nocivi per la salute degli uccelli, sia d’inverno, quando l’acqua potrebbe ghiacciare e diventare un richiamo inutile.

Nei giardino che ho visitato ho catturato alcuni esempi di abbeveratoi in pietra che ben si integrano con il verde circostante.

In attesa delle allegre presenze pennute nel mio bosco-giardino, ho preparato una sagoma in lamierino che ravviva il mio angolo garden-shabby in casa. Lasciato all’aperto,  gli agenti atmosferici contribuiranno a donare quell’aspetto vissuto che tanto ci piace!

Per chi fosse interessato a riprodurre l’uccellino, lasci un commento al post con indirizzo e-mail o collegamento al proprio blog, provvederò ad inoltrare la sagoma e le istruzioni per realizzarlo.

Vi invito a visitare i blog delle compagne che con me partecipano a:

 Shabby Chic on Friday 

Casa Shabby Chic
  La Gatta sul tetto
Think Shabby
Victorian age

So beautiful things
Clicca sulle foto per vedere gli altri post sull’argomento: 
” Shabby Chic on Friday”






DIY: Fiori Origami

febbraio 14th, 2012 § 28 commenti

In attesa dei fiori di primavera…
un tutorial per realizzare fiori con l’antica ed affascinante arte origami.

Oggi per qualcuno è un giorno da festeggiare, basta un fiore, un biglietto di auguri ed un nastro rosso !

free label

E’ arrivato in dono alla mia bimba un libro sulla tecnica Origami, abbiamo eseguito assieme alcune figure.

Come la maggior parte degli origami si parte dalla forma quadrata. Tagliare con il cutter alcuni fogli 10x 10 centimetri.
Piegare la carta con precisione seguendo l’ordine delle figure fotografate, partendo dall’alto a sinistra. Ripassare bene le piegature con il dorso dell’unghia o con l’apposito attrezzo.

La carta da utilizzare deve essere sottile ma resistente per tenere bene la piega. Questo Origami si avvale dell’aiuto di un collante per la sua realizzazione, ho usato la colla vinilica ma per una presa più veloce si utilizza quella a caldo

Per i miei fiori ho adoperato vecchi spartiti musicali trovati per pochi euro in alcuni mercatini dell’antiquariato.

Ho preparato un free da stampare per chi non avesse a portata di mano gli spartiti. Per ottenere un’effetto ancora più Shabby, potete tingere la carta immergendo il foglio in un infuso di tè.

printable

DIY : orange pomander

dicembre 22nd, 2011 § 22 commenti

La magia del Natale è anche profumi e odori…

Arancia, cannella, note forti e speziate di fragranze naturali, ogni anno una bol d’argento accoglie i miei Orange Pomander che diffondono il loro profumo in tutto l’ambiente. L’uso del Pomander risale al Medioevo, utilizzato principalmente per mascherare gli odori, ad esso veniva anche attribuita una valenza magica.

ho il piacere di essere ospitata da Linda,
se volete  preparare un pomander seguite le mie indicazioni sul tutorial che trovate su

“Pane Amore e Creatività”

con un click andate a scoprirlo !

ringrazio tutti gli amici che con le loro visite ed i loro commenti hanno fatto crescere questo blog,
un abbraccio affettuoso e un augurio di

***

…ed ancora per questo mese… vi ringrazio se vorrete votare ogni giorno con un clic aboutgarden! (su JE VOTE )
partecipo al concorso di Marie Claire Maison “Blog Déco 2011″

Natale di cuore… DIY: cuore di cinorrodi

dicembre 2nd, 2011 § 32 commenti

Quante volte passeggiando nei boschi o nei giardini
il nostro sguardo è attirato dagli accesi colori dei cinorrodi delle rose ? … quelle grosse e rosse capsule prezioso scrigno di semi, si possono trasformare in salutari confetture o sciroppi (una volta erano utilizzati come preziose riserve invernali di vitamina C ), oppure si possono raccogliere ed adoperare per alcune semplici e naturali decorazioni per la nostra casa.

Il cuore di cinorrodi durerà a lungo, negli anni il rosso tende a scurire ma proprio per questo a me pare ancora più bello!
Potete appendere all’albero il vostro cuore, impreziosire un pacco dono o semplicemente per regalare un tocco decor al vostro angolino preferito.

ecco come realizzarlo:

1)  occorre filo di ferro, cinorrodi molto sodi, pinze e spago.
2)  procedere infilando uno ad uno i cinorrodi, io ne ho utilizzati circa 26 x ogni cuore.
3) piegare il fil di ferro con i cinorrodi e chiudere a formare un cerchio. A questo punto basterà donare la forma a cuore e far passare una cordicella, che servirà per appendere il nostro cuoricino, sul punto di congiunzione dei due estremi del fil di ferro.

I miei cuori di cinorrodi sono stati esposti assieme ai miei acquarelli all’evento  Mémoires de Noël, qualche foto è stata scattata e qualcuno li ha scelti per se o per regalarli, qualcun’altro invece mi ha fatto gradito dono di una pianta che produce cinorrodonti in taglia over-size per il mio bosco-giardino.(grazie Pietro!)

credits: Emma & cocredits: Thisheartphotography

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