Rose da sciroppo

29 Maggio 2015 § 7 commenti

Quella da sciroppo
è stata la prima rosa ad arrivare nel mio bosco-giardino, è una centifolia ed è ancora in cerca di nome, il suo colore è intenso così come l’aroma, i suoi petali sono abbondanti e perfetti per dare gusto e colore alla prelibata preparazione culinaria, li mescolo a quelli di R’ centifolia muscosa e di un’altra centifolia di piccola taglia, anch’essa senza nome, ritrovata vicino ad un vecchio casolare abbandonato. Nello stesso periodo sbocciano anche i deliziosi fiori di R. Mme Isaac Pereire e spesso  finiscono in pentola con gli altri.

tavola rose da sciroppo

da in alto a sinistra in senso orario:
R. Mme Isaac Pereire, R.centifolia, senza nome, R. centifolia muscosa.

Non tutte le rose sono adatte ad essere trasformate in sciroppo, ma anche in confetture e liquori. Anni fa avevo acquistato una rosa commercializzata come da sciroppo, tale Rosa ‘Bruna’, nessun profumo, poco colore, insomma non certamente idonea.

rosa centifolia mia

Rosa centifolia

rosa centifolia muscosa

Rosa centifolia muscosa

Da tradizione, specialmente nelle valli dell’entroterra genovese, vengono utilizzate alcune particolari varietà di rose antiche purtroppo non rifiorenti, Si mescolano assieme per avere raccolto più abbondante i petali di Rosa gallica officinalis, già presente nei giardini dei Greci e dei Romani, a quelli di Rosa centifolia muscosa mutazione molto rustica della R. centifolia contraddistinta – su peduncolo, calice e sepali – da un tessuto muscoso profumato e leggermente appiccicoso al tatto, molto apprezzata in epoca vittoriana, è la classica rosa ‘800 infine quelli di Rosa rugosa, pianta molto resistente adatta ai giardini di montagna, anche se la corolla porta pochi petali, sono molto grandi e profumati.

Se volete conoscere qualcosa di più delle rose da sciroppo, magari acquistarne i petali o la pianta stessa, non lontano da Genova, a Busalla, il 13 e 14 Giugno si svolge la XIII edizione della Festa delle Rose.

Se invece volete acquistarle, on-line qui le potete trovare.

rose e sciroppo…

23 Maggio 2011 § 28 commenti

maggio è quasi trascorso, non potevo esimermi dal parlar di rose.

La prima rosa che è arrivata nel mio giardino è una rosa legata all’uso alimentare, una centifolia non ben identificata procurata tanti anni fa da un “simil vivaista” con banco sul mercato rionale. Allora non mi preoccupavo molto della provenienza delle piante acquistate, men che meno pensavo che ogni rosa avesse un suo nome e cognome!

Pur senza alcuna nobile classificazione o parentela, la mia centifolia (di questo sì, sono sicura!) mi regala ogni anno una copiosa fioritura che mi permette di preparare uno sciroppo di rose che in Liguria è da secoli, tradizione. Lo sciroppo di rosa mi ricorda qualcosa di buono e di antico, in estate diluito con fresca acqua frizzante è un’ottima e dissetante bevanda, in inverno con un po’ di acqua calda diventa una salutare e rilassante tisana.In questa stagione lo uso anche per dolcificare le fragole. Preparo diverse bottigliette di sciroppo che spesso sono dono gradito per parenti ed amici.

Nel genovesato esiste traccia della preparazione dello sciroppo di rosa già dal 1600.
Un tempo lo sciroppo di rose era una presenza costante nella dispensa di ogni cucina genovese, e in particolare in Valle Scrivia era molto diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, che erano presenti non solo nei giardini e negli orti, ma anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri, ed erano apprezzate per le loro proprietà officinali.

Nella Valle Scrivia, una vallata dell’entroterra, nel 2001 nasce l’Associazione delle rose con intento di recuperare le vecchie varietà per far rinascere la voglia di fare lo sciroppo. Alcune volenterose ed appassionate produttrici agricole, Maria Giulia Scolaro e Barbara Coscia, partono alla ricerca delle specie sopravvissute nelle valli dello Scrivia, il risultato sono il ritrovamento di due tipi di rosa rugosa e uno di muscosa centifolia. Contemporaneamente Vivienne Crosa, raccoglie le ricette dello sciroppo di tradizione delle varie famiglie per farne un confronto, la metodologia risulta pressoché la stessa. Con l’appoggio della Provincia, nella Valle Scrivia si è ripresa l’antica tradizione della preparazione dello sciroppo di rosa, ogni anno a giugno a Busalla si celebra una festa dedicata alla Rosa dove tutti i produttori sono riuniti per proporre assaggi e degustazioni legati ad uno dei fiori che occupa spesso uno spazio d’eccellenza nei nostri giardini.

Per chi si trova a Genova e dintorni ed avesse piacere…

Mercoledì 25 giugno ” Intorno alla rosa”

racconterò di questo magnifico fiore facendone vedere il suo uso anche per una piccola decorazione floreale.

Rose Giveaway

21 agosto 2016 § 25 commenti

Manca poco al giorno dedicato a SANTA ROSA!
Il 23 agosto, martedì prossimo coincide con il periodo in cui si preparano le talee delle rose.
Voglio farvi un regalo, anzi tre!

rosa simonetta
A 3 fortunati amici invierò altrettante TALEE della mia rosa, quella da sciroppo che chi mi segue da un po’ forse conosce, non ha un nome perchè non è stata ancora ben identificata ma è una rosa antica molto profumata con una coppa generosa e prodiga di petali.

talee di rosa simonetta

� Ecco le regole per partecipare all’estrazione e assicurarsi una talea: 

– Lasciate un commento qui sotto e se ancora non lo avete fatto iscrivetevi alla pagina �aboutgarden.( qui accanto sulla barra laterale di dx)

– Se siete presenti su Facebook iscrivetevi alla mia pagina e invitate gli amici a seguire aboutgarden per partecipare al giveaway�

 

Il Giveaway scade il 23 agosto a mezzanotte.�
Il giorno successivo verrà estratto e comunicato il vincitore. �
In bocca al lupo a tutti !!!

Ecco il video per vedere come realizzo lo sciroppo di rosa

confettura di rose e mele

9 giugno 2015 § 27 commenti

Quando i miei bimbi erano piccoli
una nonna mi aveva svelato un rimedio contro i malesseri invernali che ogni primavera preparava per le sue nipotine e prevedeva l’uso di petali di rosa e di mele. Le proprietà medicamentose dei due ingredienti si fondono in una marmellata da centellinare durante l’inverno o quando più se ne ha la necessità e la sua ricetta, scritta in brutta su un sacchetto di carta da pane, giaceva da anni custodita tra i miei ritagli. ingredienti marmellata rose e mele Confettura di rose e mele

. 4 etti di mele Golden
. 1 etto di petali di rose
. 2 etti e 80 grammi di zucchero
. 50 ml di acqua
. 1 limone spremuto

Tagliate la mela in tocchetti mettetela in una pentola con il succo di un limone spremuto, aggiungete i petali privati dell’unghia bianca perché amara, l’acqua e mescolate. Lasciate riposare per un’ora.

Mettete la pentola sul fuoco e fate cuocere fino a quando le mele iniziano a disfarsi. Passate al passaverdura la composta o frullate tutto con il frullatore ad immersione e unite lo zucchero prima di riportare la pentola sul fuoco. Cuocete dolcemente per circa 20 minuti ( in realtà ho cotto il preparato per molto meno tempo). Invasate a caldo e consumate a piacere.

marmellata rose e mele

etichette marmellata

Ho preparato un file da stampare e ritagliare dove troverete le etichette da applicare ai vostri vasetti di delizie!

tag marmellata

Rose hips & honey remedy

1 febbraio 2013 § 37 commenti

Amo le rose!
per l’impronta romantica che donano al giardino, per la loro forma arbustiva dal morbido portamento, perché possono arrampicarsi su un albero come vestire un triste muro, incorniciare una porta o una finestra, o tappezzare una squallida aiuola! Scelgo le varietà antiche e profumate per inebriarmi dei fiori che prima appagano il cuore, gli occhi e la vista e poi deliziano il palato con antiche preparazioni culinarie.

Rose hips

Infine sono grata delle preziose bacche che ci regalano e che rallegrano il giardino invernale, con le quali possiamo divertirci a preparare decorazioni per la casa o sono importantissima scorta di vitamina C e utili nella preparazione di tanti rimedi erboristici dalle tante proprietà medicamentose.

i cinorrodi svolgono funzioni come astringenti intestinali, antidiarroici, antiinfiammatori e vasoprotettori, sedativi in caso di palpitazioni, instabilità nervosa e insonnia, inoltre sono diuretici.
Sono tonici e vitaminizzanti (100 g di cinorrodi contengono la stessa quantità di Vitamina C di 1 kg di limoni).

Rose hips & honey remedy

In tempo di malanni e raffreddori qualche manciata di cinorrodi e un po’ di buon miele sono l’antidoto naturale per un utile e pronto intervento o come prevenzione!Rose hips + honeyhome made remedy

preparo una marmellata a crudo da conservare in frigo per diverso tempo mescolando in eguale peso la polpa delle bacche di rosa canina, ricavata setacciando attraverso un fitto passino i frutti ben maturi raccolti dopo le gelate invernali, e del buon miele millefiori o di acacia. Due o più cucchiaini al giorno.

tag rose

ho preparato per la nostra scorta domestica di vitamina questa etichetta che potete stampare cliccando qui.


single tag rose hips honey

rose d’autunno

28 settembre 2012 § 20 commenti

ultime rose d’autunno 

per una coroncina di Clematis Vitalba e due tralci d’edera…

… e per quelle riprodotte su cartoncino sagomato, in dono al pubblico della mostra di giardinaggio Fiori Frutta Qualità che per il quinto anno organizzo per il Comune di Celle Ligure.

Le rose fotografate sono quelle del mio giardino, ho selezionato la profumatissima R.centifolia che utilizzo per lo sciroppo, la rambler rifiorente R.New DownR.Gallica Belle Isis. Da usare come spilla, o come ciondolo su una borsa, con un nastrino di raso o un semplice spago di corda naturale… o ancora per un lavoro di decoupage.

Cercate le rose tra gli stand e nella sala che ospita la mostra “Rose d’autunno”, un viaggio sensoriale per celebrare uno dei fiori più amati.

Le tre rose potranno anche essere stampate cliccando direttamente su quelle interessate!

R. Gallica Belle IsisRosa centifoliaRosa New Dawn

Vi aspetto a Celle Ligure questo fine settimana!

rose e acquerello

6 giugno 2011 § 10 commenti

Le rose sono uno dei miei soggetti preferiti
da ritrarre ad acquerello botanico.

Nel giardino un vecchio arbusto di rosa canina riempie da tanti anni  un ampio spazio a ridosso della casa, sono arrivate poi col tempo rose centifolie da sciroppo seguite dalle antiche non rifiorenti e dalle inglesi. Ogni anno la loro fioritura, se non pregiudicata dal passaggio di qualche daino, oltre a soddisfare vista ed olfatto mi regala la possibilità di ritrarre un fiore tanto amato.

E’ bene cogliere la rosa di primo mattino, scegliendone una dalla corolla da poco dischiusa. Per la sua evanescenza dovrà essere dipinta in breve tempo partendo proprio dalla corolla avendo l’accortezza di fotografarla. La foto non può certamente sostituire il soggetto dal vivo, le luci risultano appiattite così come i piccoli particolari non altrettanto percettibili, tuttavia l’immagine fotografica  potrà sostituire il soggetto appassito.

La Old Blush è stata la prima rosa da me ritratta seguita da un’altra “rubata” alle aiuole comunali quando ancora non ne conoscevo il nome, identificata poi come comunissima Rosa Europeana.

Con il tempo e la pratica la tecnica ad acquarello si è affinata così pure i gusti nella scelta delle rose usate come modello da dipingere.

Per chi volesse seguire i miei corsi di acquarello botanico, i prossimi 25 – 26 giugno sarò ospite del giardino medioevale del Parco del Valentino a Torino in occasione di ” Un vivaio speciale”, una due giorni dove per la prima volta sarà messa in vendita al pubblico la produzione di piante officinali curata dai giardinieri dello stesso giardino affiancata da una piccola mostra mercato di alcuni selezionati  vivaisti.

Le piante officinali saranno il soggetto del corso che si svolgerà nell’arco di ciascuna giornata e avrà durata di circa 6 ore (dalle 10,30 alle 17,30 con piccola pausa pranzo).

per info e prenotazioni:

tel. 011 4431714

 www.borgomedioevaltorino.it

sulla mia pagina EVENTS appuntamenti aggiornati sui corsi di acquerello botanico

annotazioni creative #giugno 2017

6 giugno 2017 § Lascia un commento

Quest’anno maggio è corso via veloce,
il tempo scorre e come in molti mi dicevano lenisce le ferite. Tanto veloce che non ho potuto godere della piena fioritura delle mie rose ed ora molte son un po’sfatte come me… raccolgo le ultime per farne sciroppo e nel frattempo gioisco dei fiori del tropeolo che colorano il mio orto e il giardino durante tutta l’estate,

tropeolo annotazioni giugno

eventi

11 giugno

“Gli Agapanti, i fiori dell’Amore!”
Laboratorio per le famiglie con  la presenza dei vivai Raziel con piante di Agapanti in vendita e consigli di coltivazione.

Giornata dedicata all’Agapanto, conosciuto anche come “il fiore dell’amore”, diventato un fiore diffuso e amato che si può coltivare con facilità anche nel proprio giardino: il laboratorio sarà quindi l’occasione per conoscere meglio questo fiore svolgendo alcune attività sperimentali, percorsi di manipolazione e ricerca di profumi e sapori.
Ad affiancare il laboratorio anche una novità: Raziel, società agricola padovana specializzata nella produzione e commercializzazione di bulbi da fiore, porterà a Villa della Pergola una sessantina di varietà di Agapanti in fiore dalla proprio collezione che conta oltre 500 cultivar diversi. Il pubblico potrà non solo acquistare le piante fiorite di Agapanti ma, grazie ai consigli di Pietro Minto di Raziel, conoscerà le caratteristiche e le tecniche per coltivarle al meglio, come il metodo della divisione dei cespi per propagare le piante.
Prenotazione obbligatoria: info@giardinidivilladellapergola.com

 www.giardinidivilladellapergola.com .  Tel:  +39 0182 646130.

12 giugno

ʺI fiori invisibili”

Nell’abito dell’iniziativa Vestire il Paesaggio, percorso tra i “fiori invisibili” ed il vivaismo, nato da un’idea di Rita Paoli, condiviso e costruito dalla cooperativa “Pollici Rosa” di Pistoia, è dedicato a tutte quelle figure, soprattutto al femminile, che operano nel vivaismo di cui meno si parla, un omaggio a tutto quel mondo poco conosciuto, ma che ha contribuito in modo sostanziale alla qualità della produzione vivaistica pistoiese e che merita una maggior visibilità e conoscenza.

L’iniziativa, condotta da Margherita Lombardi e da Simonetta Chiarugi, note blogger e giornaliste del verde, centra l’obiettivo sui “fiori invisibili” con una serie di letture, interviste e video, con segretarie, operaie, piazzalisti, autisti, ma anche con imprenditrici che operano nel Distretto vivaistico pistoiese, per testimoniare questo mondo poco conosciuto ma importantissimo, connotato dal costante impegno lavorativo, familiare e sociale, declinato soprattutto al femminile.

Scarica il programma

ore 9,00 – 11,45 all’ Antico Palazzo dei Vescovi – Sala Convegno a Pistoia

Ingresso libero

14 giugno

Visita alla Collezione di Ortensie, Buddleje, Hibiscus, Spiree e Hydrangee del Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi accompagnati da Rita Paoli – Agronomo.

– Presentazione del libro “Più orto che giardino” da parte di una delle autrici, Simonetta Chiarugi, Blogger e Giornalista del verde;

– “Tè e dolci sull’aia”, dolci casalinghi e tè di ortensia “Serrata Oamacha” con il rito del Kanbutsu-è.

ore 17-19 sede del Consorzio ortovivaisti pistoiesi, ingresso libero

17 e 18 giugno

“Festa dei fiori e degli insetti utili”.

Giornata dedicata al biologico ai fiori, per imparare ad accogliere gli insetti utili e a coltivare fiori in modo naturale. Ampio spazio dedicato ai bambini che impareranno a costruire un Hotel per gli insetti.

Programma completo qui

ore 9,30 – 19,00 Vivaio I Giardini e le Fronde. (AL)

23 al 25 giugno

“Festa delle Ortensie”

Torna, a Bolsena, uno degli eventi più attesi dell’estate, la Festa delle Ortensie che riempirà il borgo di profumi e colori. Sulle sponde del lago vulcanico più grande d’Europa, le protagoniste assolute saranno le ortensie, che impreziosiranno le vie del centro storico con varietà di ogni forma, dimensione e colore.

La manifestazione, alla diciassettesima edizione, è organizzata dall’associazione Amici delle Ortensie, in collaborazione con il Comune,ed ha l’obiettivo di valorizzare e divulgare l’hydrangea, arbusto di origini orientali.

La Festa delle Ortensie, inserita proprio nel periodo di massima fioritura delle piante, riempirà con colori che vanno dal bianco, al rosa, all’azzurro, l’intero centro storico, da corso Cavour, a piazza San Rocco fino a piazza Matteotti offrendo un colpo d’occhio di mirabile suggestione.

Lungo tutto il percorso, inoltre, ampio spazio per mostre pittoriche e degustazioni di prodotti tipici, con appositi itinerari enogastronomici.

Info Ufficio Turistico Bolsena 0761 799923 Associazione Amici Ortensie 334/2592506

miscellanea

7 giugno

” Il Rabarbaro invita a cena il Cavolo”

Corso di cucina accompagnato da introduzioni botaniche a cura di Res Naturae, alle piante utilizzate per preparare la cena realizzata dallo chef Mauro Spelgatti.

dalle ore 19,00 – corso di cucina e cena – “Presso” Via Sarpi Milano

info qui

8 giugno

“Concerto nel Parco”

Debutto dell’Ensemble Studentesco Pinerolese, formato dai gruppi orchestrali e corali dei Licei “G.F. Porporato” e “M. Curie” e del S.M.S. – Istituto Comprensivo Pinerolo 3 di Pinerolo.

ore  19,00  Fondazione Cosso – Pinerolo (TO) – Tel. 0121.376545

shopping

cloche-en-terre-cuiteCome scrivono i francesi che fa più fino….pour le blanchiment des salades et chicorées. E’ adorabile questa cloche in terracotta, la potete ordinare qui, sul meraviglioso sito di Baumaux, da perdere la testa se amate coltivare le piante partendo dai semi.

Oppure realizzata con una griglia in ferro come questa, sempre Baumaux!

Vinca… la migliore!

16 marzo 2016 § 8 commenti

Mai farsi abbindolare dal colore di un fiore!!!

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Never get duped by the color of a flower!!!

vinca major

Tanto è bello il colore della pervinca, che ha dato il nome a una tonalità a metà strada tra il violetto e l’azzurro, una delle preferite anche di Luisa Beccaria (mi piacciono tanto gli abiti che realizza!!!), ricordo un servizio sulla sua casa milanese dove non mancavano tocchi pervinca. Senza divagare troppo, volevo raccontarvi la mia brutta esperienza con questa pianta che sembra tanto carina e innocua ed è invece una subdola usurpatrice!

Anni fa, un’amica mi aveva proposto un pezzetto della suddetta pianticella e tutta felice ed incurante della sua evoluzione avevo ben pensato di piantarla alla base della mia adorata rosa da sciroppo per coprire il piede spoglio del fusto. Posizione ideale quella sotto cespugli e alberi, al riparo dal sole, così mi avevano detto. Ottima idea davvero!!!

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So beautiful the color of periwinkle flower, which gave its name to a shade halfway between violet and blue, it’s also one of the favorite of Luisa Beccaria (I like the clothes she realizes very much!!!), I remember a magazine report on her home in Milan where periwinkle touches were present. Without digressing too much, I wanted to tell you about my bad experience with this plant which seems so cute and harmless and is instead a subtle usurper!

Years ago, a friend of mine offered me a piece of that little plant, and all happy and unaware about its evolution I had thought to plant it at the base of my very beloved syrup rose to cover the bare foot of the stem. Ideal location under bushes and trees, sheltered from the sun, as I had been told. Good idea indeed!!!

infestazione di Pervinca

Peccato che non mi sono documentata ed ho piantato Vinca major senza conoscere la sua natura tanto invadente, ogni primavera getta lunghi fusti striscianti che toccando il suolo radicano facilmente e in poco tempo ricoprono tutto ciò che trovano sul loro cammino, si infilano sotto terra e spuntano a distanza anche di un metro. Perfetta per ricoprire scarpate poste a mezz’ombra (in pieno sole secca) ma davvero nefasta per qualsiasi posto in giardino dove siano presenti altre piante.

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Too bad I had not gathered information and I planted Vinca major without knowing its so intrusive nature, each spring it casts long creeping stems that touching the ground easily root and quickly cover everything on their path, they are caught in the ground and sprout even one meter away. Perfect for covering escarpments placed in partial shade (in full sun it dries) but really disastrous for any place in the garden where other plants are present.

estirpare pervinca

carriola

carriola 2

Quindi appena posso dedico un po’ di tempo ad estirparla e in questi giorni che la terra è umida viene via dalla terra che è un piacere, la getto nella carriola posta al sole e aspetto che secchi per bene prima di triturarla, non si sa mai!!!

Nessun inconveniente invece con la sua parente stretta Vinca minor, meno minacciosa e altrettanto bella si mantiene compatta e ha dato vita a tanti ibridi con fiori dai colori più o meno tendenti all’azzurro, al lilla o con foglie variegate bianche oppure oro.

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So as soon as I can I devote a bit of time to eradicate it and in these days that the soil is damp it comes away from the soil that is a pleasure, I throw it into the wheelbarrow and wait for the sun to dry it thoroughly before grinding it, you never know!!!

No inconveniences instead with its close relative Vinca minor, less threatening and equally beautiful it remains compact and has created many hybrids with flowers in the colors more or less prone to blue, lilac or with white or gold variegated leaves.

Vinca minor 'Bowles Variety'.jpgVinca minor ‘Bowles Variety’ -credits web

V. minor La GraveVinca minor ‘La Grave’ -credits web

Vina minor 'Illumination'Vinca minor ‘Illumination’ -credits web

In conclusione se vi piace la pervinca, mi raccomando fate attenzione a piantare in giardino Vinca minor!

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In conclusion if you like the periwinkle, I recommend to make sure to plant in your garden Vinca minor!

annotazioni creative #giugno2015

2 giugno 2015 § Lascia un commento

anche giugno è arrivato tempo di vacanza e di godere, spero, il mio bosco-giardino! Fiori di campo giugno

Martedì 2 giugno

Buon Gardening! ci sta regalando tante soddisfazioni (così come riferito dalla stessa casa editrice!) mi sta portando in giro per l’Italia offrendomi la possibilità di conoscere luoghi meravigliosi e tanti amici di Fb. Oggi sono a Monopoli, in un luogo meraviglioso, il Giardino Botanico Lama degli Ulivi, sito che ospita i Vivai Capitanio, l’azienda per la quale sono stata invitata da Decio Chiarito a presentare il mio libro per la 5a edizione della mostra vivaistica IL COLORE IN GIARDINO. Questa sera alle 18,00 ci sarà un incontro realizzato in collaborazione con l’attrice Crescenza Guarnieri che leggerà alcuni brani del libro che commenteremo assieme. Non vedo l’ora di assistere alla particolare performance.

Giovedì 4 giugno

Invitata dal Garden Club di Savona sarò presente alla libreria UBIK alle ore 18,00 per la presentazione del mio Buon Gardening!

Sabato 6 giugno

Ci potremo incontrare a Ovada al Parco di Villa Schella, sono stata invitata alla mostra vivaistica Fiorissima, alle ore  presenterò Buon Gardening all’interno della Serra del bellissimo Parco Storico, poiché il numero dei partecipanti è limitato, si consiglia la prenotazione presso la biglietteria o chiamando  al numero 3461841500.

composizioni con silene

Domenica 7 giugno

Per il Chelsea Fringe, ABOUTGARDEN si trasferisce a Bergamo alle ore 16,00 nella nuova area dell’Orto Botanico dove parleremo di piante fiori, cucina e decorazioni. Un incontro aperto per chiunque voglia osservare la natura con uno sguardo curioso e conciliare estetica con la salvaguardia dell’ambiente tramite il riuso di semplici materiali.

Sabato 13 e Domenica 14 giugno

Se riesco, vorrei andare ala Festa delle Rose a Busalla, sono tanti anni che manco all’appuntamento con i migliori produttori dello sciroppo di rosa del genovesato e di tanti alti prodotti inerenti il magnifico fiore tema della manifestazione.

19,20 e 21 giugno

Da non perdere il Tour en Provence Brocante & Jardin che ho organizzato assieme a Sarah Tognetti. Per info e dettagli qui. Nelle foto Floral frog: M.A.R.I.A. via Santuario,  Mondovì (CN) Fiori: Silene vulgaris

Risultati della ricerca

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