Vinca… la migliore!

16 marzo 2016 § 8 commenti

Mai farsi abbindolare dal colore di un fiore!!!

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Never get duped by the color of a flower!!!

vinca major

Tanto è bello il colore della pervinca, che ha dato il nome a una tonalità a metà strada tra il violetto e l’azzurro, una delle preferite anche di Luisa Beccaria (mi piacciono tanto gli abiti che realizza!!!), ricordo un servizio sulla sua casa milanese dove non mancavano tocchi pervinca. Senza divagare troppo, volevo raccontarvi la mia brutta esperienza con questa pianta che sembra tanto carina e innocua ed è invece una subdola usurpatrice!

Anni fa, un’amica mi aveva proposto un pezzetto della suddetta pianticella e tutta felice ed incurante della sua evoluzione avevo ben pensato di piantarla alla base della mia adorata rosa da sciroppo per coprire il piede spoglio del fusto. Posizione ideale quella sotto cespugli e alberi, al riparo dal sole, così mi avevano detto. Ottima idea davvero!!!

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So beautiful the color of periwinkle flower, which gave its name to a shade halfway between violet and blue, it’s also one of the favorite of Luisa Beccaria (I like the clothes she realizes very much!!!), I remember a magazine report on her home in Milan where periwinkle touches were present. Without digressing too much, I wanted to tell you about my bad experience with this plant which seems so cute and harmless and is instead a subtle usurper!

Years ago, a friend of mine offered me a piece of that little plant, and all happy and unaware about its evolution I had thought to plant it at the base of my very beloved syrup rose to cover the bare foot of the stem. Ideal location under bushes and trees, sheltered from the sun, as I had been told. Good idea indeed!!!

infestazione di Pervinca

Peccato che non mi sono documentata ed ho piantato Vinca major senza conoscere la sua natura tanto invadente, ogni primavera getta lunghi fusti striscianti che toccando il suolo radicano facilmente e in poco tempo ricoprono tutto ciò che trovano sul loro cammino, si infilano sotto terra e spuntano a distanza anche di un metro. Perfetta per ricoprire scarpate poste a mezz’ombra (in pieno sole secca) ma davvero nefasta per qualsiasi posto in giardino dove siano presenti altre piante.

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Too bad I had not gathered information and I planted Vinca major without knowing its so intrusive nature, each spring it casts long creeping stems that touching the ground easily root and quickly cover everything on their path, they are caught in the ground and sprout even one meter away. Perfect for covering escarpments placed in partial shade (in full sun it dries) but really disastrous for any place in the garden where other plants are present.

estirpare pervinca

carriola

carriola 2

Quindi appena posso dedico un po’ di tempo ad estirparla e in questi giorni che la terra è umida viene via dalla terra che è un piacere, la getto nella carriola posta al sole e aspetto che secchi per bene prima di triturarla, non si sa mai!!!

Nessun inconveniente invece con la sua parente stretta Vinca minor, meno minacciosa e altrettanto bella si mantiene compatta e ha dato vita a tanti ibridi con fiori dai colori più o meno tendenti all’azzurro, al lilla o con foglie variegate bianche oppure oro.

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So as soon as I can I devote a bit of time to eradicate it and in these days that the soil is damp it comes away from the soil that is a pleasure, I throw it into the wheelbarrow and wait for the sun to dry it thoroughly before grinding it, you never know!!!

No inconveniences instead with its close relative Vinca minor, less threatening and equally beautiful it remains compact and has created many hybrids with flowers in the colors more or less prone to blue, lilac or with white or gold variegated leaves.

Vinca minor 'Bowles Variety'.jpgVinca minor ‘Bowles Variety’ -credits web

V. minor La GraveVinca minor ‘La Grave’ -credits web

Vina minor 'Illumination'Vinca minor ‘Illumination’ -credits web

In conclusione se vi piace la pervinca, mi raccomando fate attenzione a piantare in giardino Vinca minor!

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In conclusion if you like the periwinkle, I recommend to make sure to plant in your garden Vinca minor!

Come coltivare il giacinto

20 gennaio 2016 § 7 commenti

Se in autunno siete stati sufficientemente previdenti,
avrete assicurato alla terra una manciata o più di bulbi di giacinto, certi di poter godere dopo qualche mese di una fioritura che dispensa uno dei profumi più inebrianti.

GIACINTO IN VASO

Per ottenere un apprezzabile effetto visivo, disponete i bulbi di Hyacinthus orientalis in numero dispari e a una distanza piuttosto ravvicinata lasciando un centimetro di spazio tra uno e l’altro. Piantateli in vaso, sul cui fondo avrete sistemato uno strato drenante in argilla espansa o ghiaietto, riempito con terra ricca da giardino e a una profondità di 10 centimetri riservandogli una posizione soleggiata o leggermente ombreggiata e nei luoghi con inverni rigidi proteggeteli con coperte di foglie, paglia o altro materiale pacciamante.

Ai primi tepori spunteranno dal suolo le grasse gemme portatrici delle infiorescenze che gradiranno una spinta per il loro sviluppo attraverso la somministrazione di un fertilizzante specifico disciolto nell’acqua dell’irrigazione. Durante il periodo di fioritura fate attenzione a mantenere la terra piuttosto umida, al contrario di quando i bulbi sono in dormienza che richiedono invece terreno asciutto.

taglio stelo

Giacinto

Peccato che i bei fiori dopo tanta attesa abbiano vita breve, in genere appassiscono dopo circa due settimane dall’apertura del primo bocciolo, dovrete quindi tagliare gli steli sfioriti a livello del suolo risparmiando il fogliame che fornirà, attraverso il processo di fotosintesi, l’energia essenziale allo sviluppo e alla crescita del bulbo. Per qualche tempo dunque, conserverete un vaso con solo foglie che in massa potranno comunque costituire motivo di interesse.

Continuate a bagnare moderatamente la terra finché la parte verde della pianta non inizia ad ingiallire e solo alla completa essiccazione sospendete l’irrigazione e dopo avere eliminato le foglie, ripulite i bulbi dalla terra prima di riporli in luogo buio e ben aerato.

fiore giacinto

Se avete messo a dimora dei bulbi di giacinto sottoposti a forzatura e recuperati dopo la fioritura in casa, non stupitevi di vedere spuntare solo alcune foglie; saranno necessari infatti un anno o due anni per far recuperare ai bulbi esausti il naturale ritmo biologico e assistere a un’altra fioritura.

Nemica dei giacinti è la muffa grigia, malattia alla quale sono soggetti e che si può combattere applicando un fungicida per evitare che il bulbo marcisca con totale deperimento della pianta.

articolo scritto per Vivere Country febbraio 2015

Le bellissime persiane azzurre e i flower frogs sono della mia amica Angela 

Come potare Hydrangea paniculata

4 marzo 2015 § 12 commenti

Hydrangea paniculata,
originaria della Cina e del Giappone, è un arbusto perenne deciduo, che può raggiungere anche i 5 metri di altezza. E’ vigoroso, resistente al gelo, vive molto a lungo. Le infiorescenze sono formate da grandi pannocchie, da qui il nome paniculata. Fiorisce ad estate inoltrata e le infiorescenze durano sino in autunno.

Hydrangea paniculata Vanille Fraisesource

La pianta nelle sue numerose cultivar, presenta panicoli che in numerose varietà virano al rosa nella stagione più avanzata. Richiede una energica potatura in febbraio-marzo, accorciando molto la vegetazione dell’anno precedente perché fiorisce sul ramo dell’anno, cioè sui nuovi getti. Si otterranno così arbusti più contenuti e con fiori più grandi. Se al contrario si vuole potare meno o addirittura non farlo, si otterranno arbusti più grandi, con molti più fiori ma più piccoli. La potatura non presenta particolari difficoltà, basta eseguire  un taglio netto e diritto poco sopra le gemme prescelte.

Consigli scritti per Aboutgarden, da Dede Mussato, garden designer e giardiniera.

 

A proposito di ortensie…

Hydrangea-paniculata-Vanille-Fraise-Rispenhortensie-Vanille-Fraise-source

In collaborazione con Vivaio Pozzo vi segnalo la possibilità di partecipare ad un Giveaway per aggiudicarvi la bellissima Hydrangea paniculata ’Vanille Fraise’ cultivar creata da Jean Renault nel 2002.
Vi conquisterà non solo perché pianta rustica e di facile coltivazione, ma per  le sue bianche e grandi infiorescenze emesse a fine giugno che successivamente iniziano a tingersi di rosa fino a raggiungere, a fine estate, accese tonalità di rosso.

Per aggiudicarvi Hydrangea paniculata ’Vanille Fraise’,  aggiungete il vostro like alla pagina FB del Vivaio Pozzo e a quella di Aboutgarden dove dovrete inoltre lasciare un messaggio entro la mezzanotte di lunedì 9 marzo per essere sorteggiati.

Edera topiata

3 gennaio 2015 § 10 commenti

“L’amicizia ha scelto per emblema l’edera”
scrive nel 1819 Charlotte de Latour nel volumetto Le Language des Fleurs (delizioso testo di cui consiglio l’acquisto e la  lettura), la pianta sempreverde infatti nella crescita salda i suoi tralci ad ogni sostegno che incontra. Di poche esigenze colturali, Hedera helix ha il pregio di adattarsi alla coltivazione in vaso e di avere una chioma sufficientemente malleabile da essere guidata a piacimento su supporti o particolari armature che ne disegnano una nuova forma.

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“Friendship has chosen ivy as emblem” in 1819 Charlotte de Latour wrote in the volume Le Language des Fleurs (delicious text I recommend to buy and read), as a matter of fact this evergreen plant, while growing, interlaces its branches to every support that comes across. Of low maintenance, Hedera helix has the advantage to adapt to growing in pots and have a canopy malleable enough to be driven at will on other supports or special armor that draw a new shape.

Edera

Scegliete tra le differenti varietà, piante dalla crescita lenta e dalle foglie più piccole, predisponete al centro del vaso il sostegno che puó semplicemente essere costituito da un cerchio ottenuto piegando in forma un fil di ferro le cui estremità si conficcano saldamente nel terriccio. Il cerchio puó essere sostituito da un cuore o divenire una sfera, la fantasia non ha limiti ma le forme classiche sono sempre le più eleganti.

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Choose among the different varieties plants from slow growth and smaller leaves, predispose at the center of the pot the support which can simply consist of a circle obtained by bending a wire sticking firmly its ends in the soil. The circle can be replaced by a heart or become a sphere, imagination has no limits but the classical forms are always the most elegant ones.

Edera helix

Dovrete seguire la crescita dell’edera per guidare i nuovi getti sull’armatura fino a che non sia interamente ricoperta.

In seguito procedete a regolari potature di sfoltimento o all’eliminazione di eventuali porzioni secche. Annaffiate la vostra edera due o tre volte a settimana e  posizionatela in un luogo luminosa lontana da fonti di calore. Ogni tanto per rimuovere la polvere, lavate la pianta sotto il getto d’acqua della doccia o con il vaporizzatore.

Riprodurre l’edera è pittosto semplice, si utilizza la talea, in qualsiasi periodo dell’anno, anche se è preferibile procedere a luglio-agosto o ottobre-novembre. Le talee, lunghe 10-15 cm., devono essere messe a radicare con una miscela di torba e sabbia in parti uguali. Se si vogliono ottenere esemplari rampicanti, le talee devono essere prelevate da rami giovani invece se ottenute da rami adulti danno origine a piante a portamento cespuglioso e non rampicante. Le talee di alcune varietà, radicano bene anche in acqua, non appena compariranno le radici dovrete trapiantarle in vasi con torba e sabbia.

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You will have to follow the growth of ivy to lead the new shoots on the armor until it is completely covered.

Later on proceed to regular pruning or to remove any dried portions. Water your ivy two or three times a week and place it in a bright place away from heat sources. Occasionally to remove dust, wash the plant under the stream of water from the shower or with a vaporizer.

Ivy is rather simple to duplicate, use the cuttings, at any time of year, although it is preferable to proceed in July-August and October-November. The cuttings, 10-15 cm long, must be left to root with a mixture of peat and sand in equal parts. If you want to get climbing specimen, cuttings should be taken from young branches, if obtained from adult branches they will instead give rise to bushy and not climbing plants. With cuttings of some varieties, root well also in water, as soon as roots will appear transplant them in pots with peat and sand.

piante spontanee: Vicia cracca

27 Maggio 2014 § 15 commenti

Indaffarata ad estirparla,
quest’anno mi sono soffermata a guardarla con occhi diversi ed ho deciso che l’avrei risparmiata.

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Busy to eradicate it, this year I lingered to look at it with different eyes and I decided that it would be spared.

composizione veccia in lattina

taglio fiori veccia
Con caparbietà si è conquistata un posto nel bosco-giardino e mi sono ricordata che al Chelsea Physic Garden di Londra l’avevo ammirata sostenuta da un tepee, gli inglesi da tempo hanno fatto entrare in giardino tante umili spontanee.

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With stubbornness it earned a place in my wood-garden and I remembered that at the Chelsea Physic Garden  in London I had admired it supported by a tepee, since long the British brought into their gardens many humble spontaneous plants.

tepee vicia

Veccia montana o Vicia cracca secondo corretta nomenclatura latina, è una legiminosa rampicante tra le più vistose per via dei bellissimi fiorellini a grappolo blu/violetto. Cresce spontanea in molti luoghi e per garantirle sopravvivenza anche nei terreni più inospitali le sue radici corrono in profondità alla ricerca dei nutrimenti essenziali. Difficile liberarsi di lei, se arriva in giardino è meglio guidarla e lasciarla crescere per il suo aspetto attraente, essendo annuale nel giro di poco tempo i suo fusti disseccano lasciando a terra una miriade di semi prodotti dai baccelli che germoglieranno la primavera seguente.

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Veccia Montana or Vicia cracca, according to the correct Latin nomenclature, is a climbing legiminosa among the most eye-catching because of its beautiful cluster flowers blue/violet. It grows wild in many places and to assure their survival even in the most inhospitable terrain its roots run deep in the ground in search of the essential nutrients. Difficult to get rid of, if it arrives in the garden it is better to lead it and let it grow enjoying its attractive appearance, being an annual in a short time its stems will dry up, leaving to the ground a myriad of seeds produced by seed pods that will sprout in the following spring.

Piante da cortile

7 febbraio 2014 § 36 commenti

“Esistono piante che vivono nell’ombra,
quella vera e quella dei ricordi.

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“There are plants that live in the shadow, the real and the one of the memories.

AspidistraAspidistra

Erano spesso presenti nei cortili e negli androni delle scale dove talvolta, un po’ defilate, ancora dimorano senza grandi pretese di bella mostra, scelte perchè garantiscono massa verde persistente durante tutto l’anno e bassissima o quasi nulla manutenzione così da essere gradite ed apprezzate anche da chi voglia, con poco lavoro, ricevere la compagnia di una presenza vegetale. Le piante più utilizzate che i vicini si scambiano e moltiplicano con piacere appartengono alla famiglie delle Tradescanzie, delle Asparagine, delle Hosta, delle Felci delle Clivie o delle Aspidistre tra le più comuni, e anche se in realtà di ogni gruppo sono disponibili diverse specie e ibridi le varietà adoperate sono pressochè sempre le stesse.

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They are often found in backyards and in the halls of the stairs where sometimes, a bit  hidden, they still dwell unpretentiously. Chosen because they provide green mass persistent throughout the year and very low or almost no maintenance so as to be liked and appreciated even by those who wish, with little effort, enjoy the company of a vegetable presence. The most commonly used plants, that neighbors exchange and multiply with pleasure, belong to the families of the Tradescanzie, the Asparagine, the Hosta , the Ferns, the Clivie or the Aspidistras among the most common ones, and although in reality in each group there are many different species and hybrids, the varieties used are almost always the same.

AsparaginaAsparagina

Meriterebbero maggiore attenzione queste piante, fedeli protagoniste di quei luoghi dove l’occhio di solito non si sofferma, dove vegetano senza troppa gloria, possono invece essere trasferite senza problemi in terrazzo, dove potranno occupare una zona in mezzombra riparata dal vento e riscattare una più degna considerazione.”

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These plants would deserve more attention, faithful protagonists of those places where the eye usually does not linger, where they vegetate without much glory, they might instead be moved without any problems on a terrace, where they might occupy an half-shadowed area sheltered from the wind and redeem a more worthy of consideration .”

di Simonetta Chiarugi
pubblicato su Vivere Country – gennaio 2014

Il numero di febbraio è già edicola.
I lavori nell’orto, in terrazzo, in giardino e il verde di casa ci aspettano, vi racconto di narcisi, di edere, di graminacee,  orti sinergici e tanto altro ancora…

Le fotografie utilizzate per questo servizio sono state scattate nel magnifico giardino di Mirella Collavini, grande collezionista ed estimatrice di questo genere di piante. Sempre troppo poco considerate, per la  minima manutenzione richiesta,  possono invece fare la gioia dei giardinieri più pigri e risolvono i problemi  delle zone ombrose del giardino.

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The photographs used in this article were taken in the magnificent garden of Mirella Collavini, a great collector and admirer of this 
genus of plants. Always too little considered, due to the the minimum maintenance request, they may instead make the joy of lazy gardeners and resolve  the problems of the shady areas of the garden.

Finocchio in tazza e in giardino

10 gennaio 2014 § 20 commenti

Dopo le feste,
uno dei propositi di inizio anno condiviso da tanti, è quello di seguire una dieta per eliminare gli eccessi di peso e disintossicare il corpo.

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After the holidays, one of the good intentions of the beginning of the year shared by many people, is to follow a diet to get rid of excess of weight and detoxify the body.

infuso finocchio

I principi attivi presenti in molti vegetali risultano un valido aiuto naturale, a fini terapeutici si possono assumere utilizzando parti o semi di una pianta per preparare infusi, decotti o tisane come azione curativa per il benessere del nostro organismo.

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The active ingredients present in many vegetables are a valuable natural aid and for therapeutic purposes can be taken using parts or seeds of a plant for preparing infusions, decoctions or herbal teas as a curative action for the well being of our body.

Foeniculum jardins d'Agapanthe

Nel progettare il proprio spazio verde si dovrebbe pensare di inserire qualche pianta utile per la salute, non necessariamente relegata in apposita aiuola, ma trattata con eguale considerazione di una qualsiasi altra ornamentale.

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In designing your own green space you could think about placing some useful herb for health, not necessarily confined in a special flowerbed, but treated with equal consideration of any other ornamental plant.

Foeniculum vulgare at garden

Il finocchio detto anche finocchietto selvatico , Foeniculum vulgare, ad esempio, utilissimo in casi di gonfiore addominale, apprezzato per le proprietà depurative e antinfiammatorie, capace di aumentare la produzione di latte nella puerpera e prezioso nell’alleviare i sintomi tipici della menopausa, è una pianta che dovrebbe essere più utilizzata in giardino per la facilità di coltivazione,  la leggerezza della sua chioma e la durata della sua fioritura che si protrae da metà giugno a fine estate. Si può coltivare in bordura mescolato ad altre erbacee perenni che raggiungono la stessa altezza di circa un metro e più, come Verbena bonariensis, i cui rigidi steli nudi reggono interessanti fiori violacei Daucus carota dalle candide ombrella che sembrano merletti o a qualche altra leggera presenza vegetale. Esiste anche la varietà Foeniculum vulgare “Purpureum, ancora più decorativa è caratterizzata dal fogliame che assume una colorazione violacea.

Avremo così a disposizione in giardino una bella pianta che offre tutto l’anno il suo tenero fogliame per insaporire insalate e minestre e i semi con i quali preparare un benefico infuso.

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Fennel also known as wild fennel, Foeniculum vulgare, for example, useful in cases of abdominal bloating, appreciated for its purifying and anti-inflammatory properties, capable of increasing the production of milk in the new mother and valuable in relieving the symptoms of menopause, is a plant that should be used in the garden for its easiness of cultivation, the lightness of its foliage and the duration of its bloom which lasts from mid-June to late summer. It can be grown in mixed border with other perennials that reach the same height of about one meter and more, such as Verbena bonariensis, whose stiff bare stems hold interesting purplish flowers or Daucus carota with its candid umbels that look like lace, or with some other light vegetal presence. There is also the Foeniculum vulgare “Purpureum,, even more decorative, characterized by the more ornamental foliage that takes on a purplish color.

We will therefore have to our disposal in our garden a beautiful plant that offers year-round its tender foliage to flavor salads and soups, and seeds to prepare soothing infusions.

Chalkboard Foeniculum vulgare

Il tempo balsamico in cui si effettua la raccolta dei semi è a fine estate, tra agosto e settembre, si tagliano i gambi dei fiori secchi e si mettono all’ombra su una carta fino al distaccamento della semenza. Occorre conservare i semi nel modo corretto per evitare che possano deteriorarsi o perdere le proprietà benefiche riponendoli in barattoli chiusi non ermeticamente, in luoghi freschi, asciutti e bui, dovranno essere consumati entro un’anno dalla raccolta. Il finocchio si utilizza mettendo in infusione per qualche minuto i semi nell’acqua bollente. Filtrate ed eventualmente dolcificate con il miele, consumate la tisana prima dei pasti per attenuare la fame, dopo come digestivo o prima di coricarvi per rilassarvi. Usate un cucchiaino di semi per una tazza di acqua lasciandoli in infusione 5-8 minuti.

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The balsamic time for harvesting the seeding is in late summer, between August and September, done by cutting the stems of dried flowers and putting them in the shade on some paper until seeds are detached.
Seeds should be kept in the correct way, to prevent them from deteriorating or losing the beneficial properties place them in non-hermetically sealed jars in a cool, dry and dark spot, they should be consumed within a year from the collection. Fennel is used by brewing for a few minutes the seeds in boiling water. After filtering and, according to your taste, sweetening with honey, drink the herbal tea before meals for attenuating the appetite or after meals as a digestive, during the afternoon or before bed to relax.
Use a teaspoon of seeds per cup of water, leaving to brew for 5-8 minutes.

Brevi note colturali

erbacea perenne appartenete alla famiglia delle Ombrelliferae, cresce spontanea in molte regioni costiere italiane è caratterizzata da un alto fusto eretto, ramificato e fogliame pinnato molto frastagliato e piumoso. Le infiorescenze sono composte da ombrelle di colore giallo vivo, fiorite da maggio ad agosto. I frutti sono acheni costoluti, di colore verdastro o grigiastro prodotti a fine estate.
Si coltiva in terreno possibilmente calcareo misto a sabbia poichè teme i ristagni idrici inserire nella buca d’impianto uno strato di materiale drenante.
Porre la pianta in pieno sole e dopo la raccolta dei semi reciderla alla base per stimolare i nuovi getti a primavera. Durante l’inverno pacciamature la base in quanto teme il gelo.

Si riproduce facilmente da seme interrandolo direttamente in piena terra in primavera

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Brief cultivation notes

Perennial herbaceous it belongs to the family of Ombrelliferae, it grows wild in many Italian coastal regions and is characterized by a high erect branched stem and a very jagged and feathery finned foliage. The inflorescences are composed of bright yellow umbels, flowering from May to August. The fruits are ribbed achenes, greenish or grayish and are produced in late summer.
It is cultivated possibly in calcareous soil mixed with sand and it fears stagnant water, therefore insert a layer of drainage material in the planting hole.
Place the plant in full sun and after the harvest of the seeds cut it at its base to stimulate new shoots in spring. During the winter mulch its base to prevent the frost.
It reproduces easily by burying seed directly in the ground in spring.

Fior d’agapanto

8 novembre 2013 § 12 commenti

“Compare in Europa alla fine del 600,Agapanthus
l’agapanto, ma assume un’identità quasi un secolo dopo, per merito di un magistrato francese studioso di botanica (di gerani in particolare), Charles Louis L’Héritier de Brutelle, il quale trovò adatto che il significato del suo nome fosse “fiore dell’amore”. Se per amore intendesse quel sentimento caldo e imperituro, nobile ma adattabile, dalle manifestazioni gioiose e rigogliose, allora il nome è giusto, e coglie le caratteristiche sia della pianta che del fiore. Anche il soprannome di “quercia delle Liliacee” riprende i suoi valori di longevità e resistenza, e si fa preferire a quelli di “giglio blu”, “giglio africano” o di “giglio del Nilo” (per via della sua origine sudafricana). A Villa Guevara di Bovino a Recale, in provincia di Caserta, chi vi si recasse intorno alla fine di giugno potrebbe constatare la verità di tutto ciò: 2o00 piante di Agapanthus codii disposte in bordura, dunque in piena terra, decorano i 15 ettari del giardino da oltre due secoli. Quando è l’ora della fioritura, che per tutte le varietà avviene fra metà/fine giugno e la metà di luglio, l’associazione GIA.D.A. (Giardini e Dimore dell’Armonia) vi organizza visite e concerti proprio nella cornice della Festa dell’Agapanthus. Il clima mediterraneo favorisce naturalmente la crescita di questa bulbosa-erbacea, senza bisogno di protezioni invernali; salendo al Nord, dov’è anche diffusissima, è normale vederla spuntare da vasi e mastelli, pronti a essere coperti o a essere ritirati in serra per isolarla dal freddo dall’autunno alla primavera successiva. In questo periodo parte delle foglie lunghe e carnose si secca, mostrando i cespi sottostanti e il loro intrico di radici tuberose, che nel tempo occupano progressivamente lo spazio del contenitore. Dividerle è opportuno quanto semplice, e l’attecchimento delle nuove piantine è a prova di pollice “nero”. È una perenne, alta anche oltre il metro, dalle poche specie e dai molti ibridi, fra i quali si elencano la maggior parte delle varietà decidue, più piccoline, che d’inverno si rintanano sotto terra. In Italia si conoscono soprattutto quelle sempreverdi e classiche, come l’umbellatus o l’africanus; blu marino, celeste e azzurro non sono i soli colori dell’Agapanthus, di cui esistono ormai numerosi ibridi dal fiore bianco come il recente ‘Snowcloud’, “nuvola di neve”, un ibrido con ombrelle di circa 3-400 fiorellini bianchissimi. Nelle varietà più vecchie, se ne contano in effetti assai meno, ma nel linguaggio dei fiori vale di più lo stelo: il suo portamento slanciato sarebbe l’ideale per convincere un’amica un po’ altera ad accettare, se non l’amore, almeno un invito a cena.”

VG 419, MARZO 2006 – copyright Daniele Mongera/VilleGiardini

Daniele Mongera, scrive di giardini e dal 2011  presidente Associazione Maestri di Giardino.

Indirizzi utili:
(per i bulbi) Raziel, Via Bolzonella, 38 – 35013 Cittadella (Pd) Tel. 0495970088 Fax 0495970588 – info@raziel.it;
(per le piante in vaso)
Il Giardino Vivace, Via di Tiglio – 55065 Pieve di Compito (Lu) Tel. e Fax: 0583979241 – ilgiardinovivace@tin.it;
Vivai Caputo, Via S. Pancrazio – 72025 San Donaci (Br) Tel e Fax: 0831634927 – informazioni@vivaicaputo.it;
Zuliani Vivai, Via Palazzina 2 – 37134 Verona Tel. 045505128 Fax 045501865 – info@zulianivivai.it;
(per i semi) A.Di.P.A., Via del Giardino Botanico, 14 – 55100 Lucca – http://www.adipa.org.

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“It appears in Europe at the end of 1600, the agapanthus, but it assumes an identity almost a century later, thanks to the French magistrate student of botany (of geraniums in particular) Charles Louis L’ Héritier de Brutelle, who found suitable that the meaning of its name was “flower of love.” If by love he meant that warm and enduring feeling, noble but adaptable, with joyous and lush events, then the name is right, and captures both the characteristics of the plant than that of the flower. Even the nickname ” the lily oak ” recalls its values ​​of longevity and durability and is preferable to those of ” blue lily “, ” African lily ” or “lily of the Nile” ( because of its South African origin). At Villa Guevara of Bovino in Recale, in the province of Caserta, whoever went there around the end of June could see the truth of all this: 2000 plants Agapanthus Codii arranged in borders, in the ground then, that have been decorating the 15 acres of garden for over two centuries. When it’s flowering time, which for all varieties happens between mid/late June and mid-July, the association GIA.DA (Harmony Guest House and Gardens) will organize visits and concerts in the frame of the festival of the Agapanthus. The Mediterranean climate naturally favors the growth of this bulbous-herbaceous, with no need for winter protection, and going to the North, where it also widespread, it is normal to see it growing out of pots and tubs, ready to be covered or to be placed in the greenhouse in order to isolate it from the cold weather from autumn to spring. During this period, long and fleshy part of the leaves dry out, showing the underlying clumps and their  tangle of tuberous roots, which over time gradually occupy the space of the container. To split them is both simple and necessary, and establishment of new seedlings is “black” inch proof. It is a perennial, high even beyond the meter, with few species but many hybrids, among which are listed most of the deciduous varieties, very tiny, that in winter burrow in the ground. In Italy are especially known those evergreen and classic, such as umbellatus or africanus; navy, light blue and blue are not the only colors of Agapanthus, of which there are now numerous hybrid white flower such as the recent ‘ snow cloud ‘,  a hybrid with umbels of about 3-400 pure white flowers. In the older varieties, there are actually much less, but in the language of flowers the stem is worth more: its slender bearing would be ideal to get a little alters friend to accept, if not love, at least one invitation to dinner”.

VG 419, March 2006 – copyright Daniel Mongera / VilleGiardini

Daniel Mongera , writes about gardens and since 2011 is President of Association of Masters Garden .

Useful addresses :
( for bulbs ) Raziel Street Bolzonella , 38 – 35013 Cittadella (Pd) Tel 0495970088 Fax 0495970588 – info@raziel.it ;
(for potted plants )The Garden Lively, Lime Street – 55065 Pieve di Task (Lu) Tel and Fax: 0583979241 – ilgiardinovivace@tin.it ;
Nurseries Caputo, Via S. Pancrazio – 72025 San Donaci (Br) Tel and Fax: 0831634927 – informazioni@vivaicaputo.it ;
Zuliani Nurseries , Via Palazzina 2-37134 Verona Tel 045505128 Fax 045501865 – info@zulianivivai.it ;
( for seeds ) A.Di.PA , Via del Botanical Garden , 14 – 55100 Lucca – http://www.adipa.org .

osmanto in giardino

29 ottobre 2013 § 24 commenti

In questi giorni
vi sará forse capitato di attraversare una via cittadina o un parco ed essere attratti da un insolito profumo.

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In these days perhaps you’ve happened to walk along a city street or a park and be attracted by an unusual scent.

olea-fragrans

Così dolce e inebriante da non lasciare indifferenti, magari avete alzato gli occhi o girato la testa alla ricerca del dispensatore di fragranza e avrete notato un albero o un grande arbusto dalle cui foglie scure coriacee, disposti a piccoli grappoli lungo i rami, fanno capolino minuscoli fiorellini bianchi di forma simile a quella dei lillà.

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So sweet and intoxicating as not to leave anyone indifferent, maybe you have looked up or turned your head in search of the fragrance dispenser and you may have noticed a tree or a large shrub from whose leathery dark green leaves, arranged in small clusters along the branches, tiny white flowers, similar in their shape to that of lilac, peep.

Olea fragrans

Ecco, quello è un osmanto, tra le varietà più utilizzate e conosciute Osmanthus fragrans chiamato anche Olea fragrans, oppure come nel caso delle specie presenti nella aiuole vicino casa mia Osmanthus aquifolium, pianta dalla crescita più contenuta.

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There it is, a osmanthus. Among the most used and known varieties Osmanthus fragrans,also called Olea fragrans, or as in the case of the species present in the flower beds near my house, Osmanthus aquifolium, a plant with a more modest growth.

Osmanthus aquifolium

Coltivato a scopo ornamentale, “arrivò in Europa nella metà del diciannovesimo secolo, grazie al botanico francese Jean Marie Delavay e da allora non ha smesso di profumare i giardini occidentali”. (source)
Il segreto della sua apprezzata fragranza è racchiuso negli olii essenziali presenti nei piccoli fiori ed è usata come rarità anche nell’industria profumiera.

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Cultivated as an ornamental, “arrived in Europe in the mid-nineteenth century, thanks to the French botanist Jean Marie Delavay and since then never stopped perfuming the western gardens.” (source)
The secret of its appreciated fragrance is held in the essential oils contained in the small flowers, the fragrance is used as a rarity even in the perfume industry.jardin d'O

Nella progettazione di un giardino l’uso dei sempreverdi è sempre prezioso alleato, se poi si aggiunge il pregio della fioritura profumata, l’osmanto risulta pianta ideale  da utilizzare come siepe o come singolo esemplare,  è consigliabile  metterlo a dimora in un luogo dove si possa godere pienamente del suo profumo che si diffonde nell’aria per alcuni metri.

Brevi cenni colturali

Osmanthus aquifolium
Grande arbusto rustico appartenente alla famiglia delle Oleaceae, di crescita lenta, può raggiungere dimensioni di 2,5-3,5 m in altezza e 3-4 m in ampiezza. Le foglie grandi, sono verdi e lucenti, coriacee e con margini pungenti simili a quelle dell’agrifoglio. I fiori bianchi deliziosamente profumati sbocciano a inizio autunno.  Di facile coltivazione, predilige posizioni in pieno sole o di ombra parziale purchè in terreno ben drenato.

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When designing a garden, the use of evergreens is always a valuable ally, if you add the advantage of scented flowering, osmanthus is the ideal plant to use as a hedge or as a single specimen, it is advisable to plant it in a place where you can fully enjoy its scent wafting in the air for a few meters.

Brief cultivation notes:

Osmanthus aquifolium
Great rustic shrub belonging to the family Oleaceae, of slow growth, it can reach a size of 2.5-3.5 m in height and 3-4 m in width. The large leaves are green and shiny, leathery and with prickly margins similar to those of the holly. The deliciously fragrant white flowers bloom in early fall. Easy to grow, it prefers positions in full sun or partial shade provided the soil is well-drained.

facile e goloso topinambur

4 ottobre 2013 § 21 commenti

Non amo particolarmente le fioriture di colore giallo
nel caso di Helianthus tuberosus faccio un’eccezione.

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I don’t particularly like yellow flowerings
in the case of Helianthus tuberosus I make an exception.

Mazzo topinambur

Come tante piante che entrano nel mio giardino, sono unite in Helianthus tuberosus  estetica ad utilità.  E’ stato introdotto dall’America non tanto per la solare fioritura ma al pari delle patate, per il consumo dei suoi gustosi tuberi.

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Just like in many plants that enter my garden, also in Helianthus tuberosus aesthetics matches with utility. It was imported from America not much because of its solar blossoming but, like for potatoes, for the consumption of its tasty tubers.

tuberi Topinabur

Conosciuto comunemente con il nome di Topinambur o carciofo di Gerusalemme per il sapore simile all’apprezzato ortaggio, pregustando vellutate, sformatitortini,  ne avevo qualche anno fa  tentato la coltivazione ma i suoi tuberi oltre che a me hanno fatto gola ai cinghiali che non gli hanno dato il tempo di crescere.

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Commonly known as Topinanbour or Jerusalem’s artichoke because of its taste similar to the appreciated vegetable, foretasting veloutées, casseroles and pies, a few years ago i attempted its cultivation, unfortunately along with me also some wild boars were waiting for their tubers to grow.

how to grow topinambur

Addocchiato un bel gruppetto spontaneo proprio vicino al mio bosco-giardino, ieri armata di pala e zappetta ho prelevato qualche pianta, non è proprio il periodo giusto, avrei dovuto aspettare che i fusti seccassero, faccio un tentativo, casomai riproverò. Ho cercato di ricreare le stesse condizioni in cui l’ho trovato, terreno povero con detriti sabbiosi e un po’ di ghiaia, ingredienti che ho aggiunto alla mia terra molto argillosa, ho scelto una posizione assolata in un piccolo fosso in cui permane un po’ di umidità.

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Spotted a nice handful spontaneous group right next to my wood-yard, yesterday armed with shovel and hoe I picked up a few plants. This is not the right time, I should have waited until the stems got dried, but I made an attempt, if something will go wrong I’ll try again. I searched to recreate the same conditions in which I found them, poor soil with sandy debris and a bit of gravel, ingredients that I added to my very clayey soil, I chose a sunny location in a small ditch so that a bit moisture will be guaranteed.

Topinambur

Dovrebbe comportarsi da pianta invadente, speriamo, tra cinghiali, caprioli, terreno difficile e gelo invernale, qui non invade mai nessuno!

Helianthus tuberosus è una pianta facilissima indicata non solo per giardinieri, ma anche per contadini pigri.

Brevi note colturali

Helianthus tuberosus

è una pianta appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae che presenta un apparato radicale formato da radici ramificate provviste di tuberi molto apprezzati in cucina.
Rustica e invadente, resiste al freddo e al caldo prediligendo i climi temperato-caldi, è una pianta che si adatta ad ogni tipo di terreno, sia sciolto e arido che compatto o umido purchè in pieno sole.
La raccolta dei tuberi si effettua quando gli steli sono secchi,  avendo cura di lasciarne una piccola parte nel terreno per garantire la perpetuazione della coltura.

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It should behave as an invasive plant, I hope it will work that way in my yard, wild boars, deer, difficult terrain and freezing winter hardly let anything invade at all!

Helianthus tuberosus is a very easy plant suitable not only for gardeners, but also for lazy farmers.

Brief cultivation notes

Helianthus tuberosus

is a plant belonging to the family of Asteraceae which has a root system formed by branched roots with tubers very appreciated in the kitchen.
Rough and intrusive, it resists cold and heat preferring warm-temperate climates, it is a plant that is suitable for any type of terrain, both loose and dry than compact or humid provided it is placed in full sun.
The collection of the tubers has to be made when the stems are dried, making sure to leave a small part in the ground to ensure the perpetuation of the crop.

Dove sono?

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